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NEWSLETTER n. 26 - Luglio 2017

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Verso un Reddito Minimo Nazionale? Forse è la volta buona…

di Daniela Mesini

L’Italia si è sempre distinta per l’assenza di una misura universalistica di contrasto alla povertà e per la presenza di una serie di interventi frammentati, di stampo assistenzialistico, spesso di natura sperimentale, a beneficio di alcuni target ma non di altri, e sicuramente caratterizzati da uno sbilanciamento dei trasferimenti monetari sui servizi.
Ai grandi schemi, quali l’assegno sociale o l’integrazione al minimo, che da soli concentrano oltre il 90% delle risorse nazionali destinate ai soggetti più poveri, si sono affiancate misure e misurine più o meno strutturali: gli assegni al nucleo familiare, gli assegni di maternità, il bonus bebè, il bonus gas ed energia e la tremontiana carta acquisti (o Social Card), misura questa più finalizzata a contenere l’aumento dei prezzi di alcuni beni essenziali su specifici target di utenza piuttosto che per contrastare la povertà (una sorta di food stamps all’italiana).
In assenza di una cornice nazionale unitaria per il contrasto alla povertà, nel corso degli anni le Regioni e i Comuni si sono mossi in autonomia, disciplinando in maniera diversa la materia, e finanziando specifici progetti ed interventi sul territorio.
Ma nel 2012, la grave crisi finanziaria impone un cambio di rotta. Con il Governo Monti diventa urgente modificare l’approccio nei confronti delle politiche sociali, seppur in un contesto di forte emergenza e di tagli alla spesa pubblica. Viene quindi introdotta la sperimentazione di una nuova misura di contrasto al disagio economico grave, la cosiddetta Social Card sperimentale, che prende in prestito il nome della precedente carta di pagamento elettronico, ma ne modifica le caratteristiche. Si rivolge alle famiglie di disoccupati o precari con figli minori e ISEE inferiore ai 3.000 euro, non più prevalentemente ad anziani; si amplia l’erogazione mensile; soprattutto prevede l’abbinamento con progetti di reinserimento sociale e lavorativo.
La sperimentazione della misura, della durata di 1 anno, coinvolge 12 Comuni italiani con oltre 250.000 abitanti (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona) per uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro.
La nuova politica introdotta in via sperimentale in Italia, seppur non scevra di criticità attuative, ottiene l’assenso anche dell’Europa, che con la Strategia EU 2020 ha rafforzato la dimensione sociale delle politiche economiche e per l’occupazione, e con un’apposita Raccomandazione del Consiglio del luglio del 2014 invita il paese ad estendere la sperimentazione a tutto il territorio nazionale.
Intanto, la povertà assoluta cresce esponenzialmente superando i 4 milioni di persone nel 2014 ed il tema del contrasto all’esclusione sociale diventa sempre più presente nell’agenda politica, anche grazie al costituirsi dell’Alleanza contro la povertà, di cui fanno parte oltre trenta soggetti del sociale (associazioni, rappresentanze di Regioni, Comuni e Sindacati) e all’intensificarsi degli schemi di reddito minimo a livello regionale.
Gli ultimi 3 Governi (Letta, Renzi, Gentiloni) lavorano per la trasformazione della Social Card Sperimentale nell’attuale SIA (Sostegno all’Inclusione Attiva) e la Legge di Stabilità 2016 (L. n. 208 del 28 dicembre 2015) istituisce per la prima volta in Italia un apposito Fondo per la Lotta alla Povertà e all’Esclusione Sociale nell’ambito di un Piano Nazionale di contrasto alla povertà che ha come obiettivo l’introduzione di uno schema di Reddito Minimo quale nuovo livello essenziale delle prestazioni da garantire uniformemente su tutto il territorio nazionale. Il SIA, operativo dal 2 settembre 2016, e successivamente ampliato nella primavera di quest’anno, costituisce uno schema transitorio, erogato a livello nazionale ad alcune categorie familiari in condizioni economiche molto deprivate, in attesa del nuovo schema.
Lo scorso 9 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via preliminare, il decreto legislativo in materia di contrasto della povertà, riordino delle prestazioni di natura assistenziale e rafforzamento del sistema degli interventi e dei servizi sociali (legge 15 marzo 2017, n. 33).
Il decreto introduce per la prima volta in Italia, a decorrere dal 1º gennaio 2018, il Reddito di Inclusione (REI), quale misura unitaria di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, con una dotazione finanziaria per il primo anno di applicazione pari a un miliardo e 700 milioni di euro.
Si tratta di una misura che vuole essere, perlomeno in prospettiva, universalistica, cioè rivolta a tutti i poveri assoluti, seppure saranno prioritariamente ammessi al REI i nuclei con figli minorenni o disabili e le donne in stato di gravidanza, attuali beneficiari del SIA, ed i disoccupati ultra cinquantacinquenni, attuali destinatari dell’ASDI.
La cosa certa fin d’ora è che da schema transitorio di lotta alla povertà qual è il SIA, si passerà ad una misura strutturale caratterizzata da un graduale incremento del beneficio e da una graduale estensione dei beneficiari. 
Restiamo dunque in attesa dell’approvazione definitiva del decreto istitutivo della nuova misura, che avverrà nelle prossime settimane, ma ormai la strada sembra tracciata ed il processo appare irreversibile. Per quanto perfettibile ed ampliabile, siamo senz’altro di fronte a quanto di più vicino ad uno schema generale di reddito minimo tra i vari istituti introdotti in Italia negli ultimi anni. Finalmente!
 

irs lavora - I progetti

CAPFLO

IRS partecipa al progetto europeo Local Resilience Capacity Building for Flood Mitigation - CAPFLO insieme all’Università di Barcellona (Spagna), Lab’Urba (Francia), Istituto di Studi Ambientali (Olanda), Istituto per la Governance della Sostenibilità (Germania) ed ai rappresentanti di 5 bacini europei (Val Trebbia in Italia, Senna in Francia, Ebro in Spagna, Mosa in Olanda e Danubio in Germania).
IRS sta conducendo le azioni partecipative in Val Trebbia, pesantemente colpita da eventi alluvionali negli anni recenti. Dopo una prima fase di analisi e la realizzazione di uno studio di caso, le attività si sono dedicate alla realizzazione di un processo di costruzione partecipata delle capacità sociali per prevenire e gestire i rischi da inondazione in due comuni della Valle: Rivergaro e Rottofreno.
Nell’ambito del processo sono stati organizzati 5 eventi partecipativi che hanno coinvolto cittadini, volontari e rappresentati istituzionali e delle associazioni di protezione civile. I report degli eventi sono disponibili qui
Il 15 settembre 2017 a Piacenza si terrà un seminario di presentazione dei principali risultati del progetto in Val Trebbia, organizzato dal progetto CAPFLO in collaborazione con i Comuni di Rivergaro e Rottofreno. L’agenda del convegno è disponibile a questo link
 
Per saperne di più e per iscrizioni al convegno potete rivolgervi a Cristina Vasilescu
 

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Collocamento mirato dei disabili e utilizzo delle convenzioni ex art. 14 d.lgs. 276/2003

Obiettivo generale del rapporto, commissionato ad IRS da Fondazione Cariplo, è quello di supportare la programmazione strategica e l’azione di Fondazione Cariplo e di altri policy maker (a livello nazionale e locale) sul tema del collocamento mirato e, nello specifico, sull’utilizzo delle convenzioni ex art. 14 d.lgs. 276/2003. Obiettivi specifici della ricerca sono: (i) verificare la capacità della normativa sul collocamento mirato di inserire al lavoro le persone con disabilità; (ii) evidenziare punti di forza e di debolezza della normativa; (iii) proporre possibili soluzioni alle criticità riscontrate che la Fondazione potrebbe eventualmente sperimentare tramite l’individuazione di strumenti erogati ad hoc ed in collaborazione con gli enti competenti.
La ricerca prevede la ricostruzione del quadro normativo relativo al collocamento mirato, l’analisi degli esiti e delle modalità di applicazione della normativa a livello nazionale, regionale e provinciale (nel solo territorio di riferimento della Fondazione), l’identificazione e la descrizione di esempi di buone pratiche.
In questo ambito si è tenuta il 26 giugno u.s. la Commissione per i Servizi alla Persona di Fondazione Cariplo in  cui Nicola Orlando ha presentato le attività di ricerca e le relative tempistiche.
 
Per saperne di più potete rivolgervi a Nicola Orlando
 

ENLARGE

ENLARGE  è un progetto biennale condotto da IRS in partenariato con Università di Torino, ALDA e SEIT e finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020. L’obiettivo di ENLARGE, che vede il supporto di un network di oltre 50 enti e associazioni, è generare e disseminare conoscenza sulla governance partecipativa nelle politiche e nei progetti di energia sostenibile. Dopo la fase di raccolta di buone pratiche e la realizzazione di una serie di studi di caso, ENLARGE lancia l’evento deliberativo che metterà a confronto i responsabili delle iniziative analizzate sulle strategie e i vincoli dei processi partecipativi. L’obiettivo è in particolare rispondere a tre domande chiave: quando i percorsi partecipativi sono efficaci, cioè in grado di influenzare i processi di policy? Quando sono (in)sostenibili dal punto di vista sociale e politico? Quando sono considerati legittimi dal punto di vista sociale? L’evento deliberativo si terrà il 16-17 ottobre p.v. a Milano, e vedrà la presenza di 90 stakeholders provenienti da tutta Europa.
A questo link il video di presentazione del progetto ENLARGE realizzato in occasione della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile.
 
Per saperne di più potete rivolgervi a Erica Melloni
 

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Green Play

Il progetto Green Play, finanziato dal programma Europeo Erasmus + di cui IRS è partner con responsabilità di valutazione, sta entrando nel vivo delle sue attività.
Obiettivo principale del progetto è promuovere valori educativi positivi tra bambini e ragazzi che praticano sia sport di gruppo che individuali.
Il progetto intende raggiungere tale obiettivo combattendo ogni forma di intolleranza, discriminazione e violenza che può accadere durante la pratica sportiva attraverso una metodologia alternativa e innovativa già sperimentata dal capofila del progetto stesso, il Baix-Llobregat Sports Council (CEBLLOB) con sede in Catalogna, Spagna a partire dal 2013.
Tale metodologia affianca al normale punteggio che si attribuisce durante una partita o durante l’esercizio di uno sport individuale un punteggio alternativo che si basa sulla presenza di alcuni requisiti di fair play. Tale punteggio alternativo viene attribuito contemporaneamente da tutti i soggetti coinvolti (atleti, pubblico, arbitro, allenatore) e contribuisce alla vittoria o alla perdita di una squadra o di un singolo atleta.

Per saperne di più potete rivolgervi a Flavia Pesce

 

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Il mercato del lavoro in Lombardia nel I trimestre 2017

E’ disponibile sul sito di Unioncamere Lombardia la nota congiunturale realizzata da IRS-Unioncamere sul mercato del lavoro in Lombardia nel I trimestre 2017. Il mercato del lavoro lombardo è in significativa crescita; ancora in crescita il numero degli occupati (+2,6% su base annua), che superano il tetto dei 4,4 milioni raggiungendo così il loro massimo storico; anche il tasso di occupazione oltrepassa i livelli pre-crisi con un aumento di 1,7pp e si attesta a quota 67,5%, il valore più elevato da quando sono disponibili le serie storiche. Le ore di lavoro sono in aumento mentre si riduce ulteriormente il ricorso agli ammortizzatori sociali e alla disoccupazione, compresa quella di lunga durata.
L’uscita della nota sul II trimestre 2017 è prevista a settembre 2017.
 
Per saperne di più potete rivolgervi a Monica Patrizio
 

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Politiche di contrasto alla povertà e di promozione dell’inclusione sociale delle persone e delle famiglie

Le politiche di contrasto alla povertà e di promozione dell’inclusione sociale delle persone e delle famiglie (vedi Focus-on di questo numero della Newsletter) sono al centro dell'interesse dell'IRS da almeno un ventennio. Numerosi sono i lavori di ricerca e di valutazione realizzati a vari livelli istituzionali (Ministeri, Regioni, Province, Comuni), con uno sguardo sempre attento all’evoluzione dei bisogni. In questi mesi, in attesa dell’attuazione del nuovo REI (Reddito di Inclusione), dopo aver supportato numerosi territori nella progettazione a valere sul Bando Non Competitivo, IRS è particolarmente impegnato nelle attività di assistenza tecnica ai territori per l’attuazione del SIA.
Tra gli altri, degno di nota l’accompagnamento al Comune di Milano per la stesura di linee guida per la presa in carico dei beneficiari del SIA e l’impostazione di un sistema di monitoraggio degli interventi attivati. Si segnala inoltre che si è svolto lo scorso 12 luglio, con partecipazione attiva da parte degli enti aderenti, il secondo incontro della Comunità di Pratica del nuovo SIA: utile momento di confronto tra i territori rispetto a questa complicata fase attuativa della misura in attesa del nuovo REI.
Infine il sito Welforum.it, realizzato da ARS in collaborazione con IRS, dedica una speciale sezione a "Povertà e disuguaglianze".
 
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Mesini
 

Sono cose da maschi?

IRS sostiene, attraverso un servizio di assistenza tecnica, la realizzazione delle proposte contro stereotipi e violenza di genere dei ragazzi degli Istituti tecnici e professionali e dei Centri di formazione dell'area manifatturiera, presentate in un evento pubblico il 23 novembre 2016 all’interno del Festival della Cultura Tecnica.
Sono 12 le proposte presentate da 7 istituti tecnici e da 2 centri di formazione, oggi disponibili in una pagina dedicata al progetto sul sito della Città metropolitana di Bologna.
I progetti saranno presentati nella prossima edizione del Festival della Cultura tecnica che, come ogni anno, dedicherà una giornata alle tematiche di genere. In questa edizione, dunque, si passerà dalla fase di proposta alla fase di realizzazione concreta dei progetti anche al fine di sostenere il trasferimento del modello in altri Istituti e Centri di formazione, per una più ampia responsabilizzazione degli studenti maschi che, nel sistema dell'istruzione e della formazione manifatturiera, rappresentano ancora l'assoluta maggioranza degli iscritti.
 
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva
 

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Welforum.it – Osservatorio nazionale sulle politiche sociali

L’IRS collabora con Ars, Associazione per la ricerca sociale, al nuovo progetto Welforum.it. Il sito, ad accesso libero, propone con continuità commenti e approfondimenti sui principali temi di confronto sulle politiche sociali, con informazioni, segnalazioni, articoli, interviste, dossier e seminari tematici.
L’Osservatorio è uno strumento di lavoro rivolto a chiunque sia interessato ai temi del welfare: amministratori e decisori ai diversi livelli; responsabili e operatori dei servizi sia pubblici che privati; ricercatori e professionisti. E’ diretto da Emanuele Ranci Ortigosa e coinvolge ricercatori di ARS e IRS, del LPS del Politecnico di Milano, del Capp dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e altri esperti.
Il progetto è promosso da Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariparma, Fondazione CRC, ACLI, Caritas Italiana, CGIL, CISL e CNOAS, le Regioni Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Toscana, la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Milano. Sono in corso ulteriori adesioni.
 
Per restare aggiornati sulle novità del sito è possibile iscriversi alla newsletter, o seguire le pagine Facebook, Twitter  e Linkedin.
 

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Revealing territorial potentials and shaping new policies - Contribution to the post-2020 Cohesion policy debate

Nell’ambito del progetto “New Geography of employment dynamic in Europe” (vedi Newsletter 25-Aprile 2017), IRS ha partecipato al seminario ESPON “Revealing territorial potentials and shaping new policies - Contribution to the post-2020 Cohesion policy debate”, tenutosi a Malta lo scorso 24-25 Maggio. In particolare Manuela Samek Lodovici, oltre ad aver presentato i risultati del progetto coordinato da IRS, ha preso parte al Workshop 2 su Accessibility to markets, labour, transport modes.

Per maggiori informazioni visita il sito dell’evento

Scuola IRS per il Sociale

La Scuola IRS di Aggiornamento e formazione per il Sociale ha aperto le iscrizioni ai corsi di formazione autunnale. A Cagliari, il 26 e 27 Settembre p.v., si terrà il corso su "L’autodeterminazione e il rispetto delle scelte delle persone: i dilemmi dell’assistente sociale”; con l'aiuto del Codice Deontologico, gli assistenti sociali potranno riflettere sui limiti di azione nei confronti di persone non pienamente autosufficienti o consapevoli.
A Milano il 5 e 12 Ottobre p.v., invece, il corso “Metodologie e attenzioni nel lavoro delle équipe multidisciplinari” vuole fare il punto con educatori, psicologi , assistenti sociali, sulle competenze necessarie a gestire le modalità di presa in carico e di valutazione dei casi complessi.
Per informazioni su programma, costi, modalità di iscrizione, crediti per assistenti sociali e ECM ci si può rivolgere a Federica Picozzi (tel. 02 4676 4310, email: fpicozzi@irsonline.it) oppure andare sul sito della Scuola.

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Valutazione indipendente del POR Regione Lombardia FSE 2014-2020

Nicola Orlando il 21 giugno ha partecipato al Comitato di Sorveglianza del POR FSE 2014-2020 di Regione Lombardia presentando una informativa sullo stato di attuazione del servizio di valutazione in itinere del Programma, di cui il RTI IRS - COGEA è affidatario (vedi Newsletter 24-Dicembre 2016).

Company-Level Welfare and Public Policies in Care Services

E’ stato pubblicato nel "Bulletin of Comparative Labour Relations, Improving Workplace Quality, Volume n.97",  il paper “Company-Level Welfare and Public Policies in Care Services” di Daniela Oliva e Giorgio Luigi Risso che approfondisce la relazione tra sistema pubblico e sistema privato con la presentazione di due progetti istituzionali sviluppati attraverso la collaborazione, nel primo caso (progetto AFRI - Torino) con il mercato privato, nel secondo caso (Gender Community Network - Bologna), con le aziende.

Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva

Progettare un Welfare aziendale condiviso

Progettare un Welfare aziendale condiviso di Marino Cavallo e di Daniela Oliva -  con contributi di Carmen Amerise, Laura Baiesi, Maria Luisa Parmigiani e Luca Stanzani, raccoglie riflessioni e testimonianze maturate nel corso di progetti e attività che vedono la Città Metropolitana (già  Provincia) di Bologna protagonista e sostenitrice attiva di politiche pubbliche finalizzate a sostenere e valorizzare il lavoro, con particolare attenzione a quello femminile. All’interno i risultati del Laboratorio Welfare aziendale organizzato dalla Città Metropolitana di Bologna, del secondo laboratorio condotto con la collaborazione di IRS e del percorso attivato da Impronta Etica sui temi della RSI.

Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva

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Nuovo Direttivo AIV

Erica Melloni, direttore dell’Area Politiche Amministrative e Istituzionali dell’IRS, è la nuova Presidente dell’Associazione Italiana di Valutazione. Il nuovo direttivo, composto da Veronica Lo Presti (Segretario), Vincenzo Fucilli (Tesoriere), Vincenzo Lorenzini, Michela Freddano, Pina De Angelis, Adriano Scaletta è stato eletto dall’Assemblea dei Soci in occasione del XX Congresso dell’Associazione, tenutosi a Padova ad aprile 2017.
Per associarsi e partecipare alla vita associativa:
Mail: segreteria@valutazioneitaliana.it
Social Network: FacebookTwitterLinkedin
 

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Chiusura estiva degli uffici dell’IRS

Si comunica che gli uffici IRS saranno chiusi per la pausa estiva dal 9 al 23 agosto. 
 

© 2017 Istituto per la ricerca sociale, via XX Settembre 24, 20123 Milano.