FORMAZIONE,
LAVORO,
COMUNITÀ
E SVILUPPO
TERRITORIALE
SCOPRI I PROGETTIArea formazione e lavoro
SCOPRI I PROGETTIArea formazione e lavoroFORMAZIONE,
LAVORO,
COMUNITÀ
E SVILUPPO
TERRITORIALE

Pari opportunità, inclusione attiva, innovazione sociale, benessere organizzativo e sostenibilità sono alcune delle declinazioni di queste policy di cui ricostruiamo il ciclo: progettazione, assistenza tecnica, monitoraggio e valutazione.

Formazione, politiche attive del lavoro e sviluppo territoriale sono settori particolarmente adatti alla sperimentazione delle teorie, dei metodi e delle tecniche proprie dell’analisi delle politiche pubbliche. Il principale elemento di caratterizzazione consiste nel fatto che l’approccio prescelto non privilegia la tradizionale analisi organizzativa e istituzionale, ma mette al centro il concetto di politica pubblica, intesa come insieme di azioni svolte da una pluralità di soggetti privati e pubblici, per la soluzione di un problema collettivo.
La ricerca applicata, il monitoraggio, la valutazione e l’attenzione alle buone pratiche rappresentano il terreno privilegiato di azione dell’Area. Fra le principali metodologie applicate, l’analisi dei processi decisionali, delle reti e dei partenariati, l’analisi dei meccanismi di interazione degli attori, la progettazione di sistemi di monitoraggio, osservatori e la definizione di scenari alternativi. Il risultato si configura sempre nei termini di una proposta operativa di intervento volta a modificare il contesto organizzativo e le azioni dei soggetti coinvolti. Ulteriore elemento di caratterizzazione è rappresentato dall’immediata internalizzazione delle nostre proposte. La facilità d’uso e di apprendimento degli strumenti da noi progettati consente, infatti, di conseguire rapidamente un’autonomia di gestione.
In questi anni, l’Area ha sviluppato le seguenti linee di attività.

In questa linea di attività sono offerti servizi e prodotti di monitoraggio e valutazione indipendente di programmi, politiche e progetti finanziati nell’ambito dei Fondi strutturali e delle Iniziative comunitarie.
Dalla programmazione 1994-1999 all’attuale settennio, l’Area ha maturato numerose esperienze di valutazione di Programmi Operativi regionali e nazionali FSE e FESR, nonché di diversi Programmi europei.

I processi di transizione tra i diversi sistemi formativi e tra la formazione e il mercato del lavoro sono fra i temi principali sviluppati all’interno di questa linea di attività, insieme al monitoraggio e alla valutazione di efficacia dei sistemi, dei soggetti erogatori e delle diverse tipologie formative.
Particolare attenzione, nell’analisi di efficacia, viene dedicata non solo ai risultati di placement, ma anche all’utilizzo delle competenze apprese, al ruolo delle diverse forme contrattuali nei processi di stabilizzazione del lavoro e alle potenzialità di sviluppo professionale e di carriera legate alle rappresentazioni della formazione e del mercato del lavoro delle persone.

Il monitoraggio e la valutazione dell’orientamento e dei servizi per l’impiego pubblici rappresentano uno dei servizi principali di questa Linea di attività, insieme ad una significativa attività di ricerca sui fabbisogni formativi e sull’evoluzione delle figure professionali. In particolare, il tema dell’orientamento è sviluppato in relazione sia al superamento degli stereotipi di genere, sia rispetto alle diverse emergenti concezioni del lavoro.

L’assistenza tecnica, la progettazione e implementazione di metodologie, strumenti e linee guida per l’applicazione del principio del mainstreaming e delle pari opportunità di genere rappresentano i principali servizi offerti dall’Area su questo tema, insieme ad una consistente attività di monitoraggio e di valutazione in un’ottica di genere di progetti, programmi e politiche. Una particolare competenza è stata sviluppata per l’applicazione del principio di mainstreaming in tutte le fasi del ciclo della politica (ideazione, programmazione, allocazione delle risorse, attuazione, monitoraggio e valutazione) e del dual approach per la progettazione di azioni dirette nel quadro di politiche a discriminazione positiva.

Le politiche di formazione, orientamento e lavoro rivolte a persone che si trovano in condizione di svantaggio sociale e/o di disabilità necessitano di particolari metodologie e strumenti. Di conseguenza i sistemi di monitoraggio e valutazione dell’efficacia, efficienza e impatto delle politiche di inclusione sociale e inclusione attiva devono essere personalizzati rispetto alle caratteristiche distintive delle diverse fasce di utenza dei servizi secondo un approccio in grado di valorizzare stadi progressivi di successo e superamento dello stato di svantaggio.

L’analisi dei processi decisionali connessi alla programmazione e implementazione delle politiche rappresenta uno dei servizi principali di questa Linea di attività e la filosofia di approccio per la valutazione e la progettazione di nuovi interventi. L’analisi delle reti e dei partenariati, l’analisi dei meccanismi di interazione degli attori di un programma o di una politica, la costruzione di osservatori e la definizione di scenari alternativi sono alcune fra le principali metodologie applicate in questo ambito.

Nell’interazione tra domanda e offerta di lavoro, il tema dei fabbisogni formativi e professionali rappresenta un nodo critico. In particolare, la progettazione e implementazione di osservatori, di sistemi a rete e di scenari per l’analisi dell’evoluzione delle professioni e della domanda formativa sia da parte della potenziale forza di lavoro, sia da parte del sistema delle imprese costituisce una delle attività principali e consolidate dell’Area.

A partire dalle esperienze maturate nell’ambito delle pari opportunità di genere, l’Area ha sviluppato, in questi anni, una specifica linea di attività volta a supportare le aziende nelle politiche di valorizzazione della risorsa femminile, di inclusione e di gestione delle differenze, di responsabilità sociale di impresa, di conciliazione e di welfare aziendale, con particolare attenzione all’attivazione di servizi di welfare condivisi con le istituzioni pubbliche. La rete di aziende Gender Community Network (www.gendercommunity.net) raccoglie le esperienze maturate in questi anni e accompagna l’Area nelle sue iniziative di formazione, informazione, sensibilizzazione e comunicazione a sostegno delle politiche aziendali orientate al welfare e al benessere organizzativo sempre con grande attenzione all’equilibrio di genere.

Nell’ambito delle Pari opportunità di genere, particolari conoscenze ed esperienze sono state sviluppate dall’Area relativamente ai fenomeni della tratta e della violenza di genere, sia domestica che extradomestica. Il monitoraggio, la raccolta dei dati, strumenti e buone pratiche, mappatura e analisi, ricerche sperimentali, elaborazione ed implementazione di sistemi informatici per supportare la costruzione di Osservatori, sono alcuni tra i principali interventi che l’Area ha messo in campo in questi specifici ambiti.

I temi dell’innovazione sociale e del welfare culturale sono sviluppati essenzialmente nell’ambito di programmi e progetti integrati di rigenerazione e riqualificazione urbana, in cui la dimensione strutturale di recupero e valorizzazione di beni restituiti alla collettività si accompagna ad una dimensione di infrastrutturazione sociale che pone al centro il tema delle Comunità, nella forma di collettività che coprogettano e condividono abitazioni (co-housing, coabitazioni collaborative), culture, spazi e beni comuni, servizi di base, manifestazioni artistiche e culturali orientate a costruire benessere con la conoscenza e il rispetto delle diversità.

I temi dello sviluppo locale e territoriale, così come i temi ambientali sono sviluppati principalmente attraverso un’attività di ricerca, monitoraggio e valutazione delle politiche finanziate attraverso il FESR, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale: ricerca e innovazione, Smart Specialisation Strategy (S3), energia, agenda digitale, mobilità, competitività e attrazione dei sistemi produttivi, valorizzazione delle risorse artistiche, culturali e ambientali, turismo, città attrattive e partecipate.

L’attività di formazione è strettamente connessa all’approccio teorico adottato dall’Area e trasversale a tutte le linee di intervento. Ogni attività di ricerca, assistenza tecnica, monitoraggio e valutazione si traduce in progetti di fattibilità in grado di essere internalizzati dalle organizzazioni committenti anche grazie ad una attività di formazione del personale specificatamente finalizzata a gestire le soluzioni proposte.

CONTATTA L’AREA FORMAZIONE, LAVORO, COMUNITÀ E SVILUPPO TERRITORIALE

SIMONA RINALDI (SEGRETERIA)
E-mail: irsbo@irsonline.it

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