#TUTTAUNALTRASTORIA: Il Progetto Fr-Agile! torna alla Milano Civil Week 2026

Due giorni di eventi tra Università Cattolica e Cinema Arlecchino per riscrivere il futuro insieme ai giovani e accendere i riflettori sulle minori straniere non accompagnate.

Per il secondo anno consecutivo, il progetto Fr-Agile! ha rinnovato la sua partecipazione alla Milano Civil Week, confermandosi come voce autorevole nel panorama del contrasto alla povertà educativa e del supporto ai minori in condizioni di vulnerabilità. L’edizione 2026 si è articolata in due appuntamenti cruciali, il 7 e l’8 maggio, pensati per coinvolgere studenti universitari, operatori del settore e l’intera cittadinanza in una riflessione profonda sulla resilienza e sul diritto al riscatto.

7 Maggio: La resilienza si impara a scuola (e all’Università)

La prima giornata, dal titolo “RESILIENZA INSIEME – La Cattedra dei Bambini e dei Ragazzi“, ha visto proseguire la collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Unità di Ricerca RiRes e l’Associazione Realmonte e Fondazione casa dello Spirito e delle Arti.

La mattina è stata dedicata ai laboratori con le scuole medie e superiori del territorio, mentre nel pomeriggio i lavori si sono aperti al pubblico. Il focus di questa edizione è stato il potere della narrazione: le storie dei ragazzi non sono destinate a rimanere immutabili, ma possono essere riscritte insieme, trasformando il trauma in risorsa.

8 Maggio: Storie di riscatto al femminile al Cinema Arlecchino

L’8 maggio, dalle ore 10:00 alle 12:30, i riflettori si sono spostati sul tema “LE MINORI STRANIERE NON ACCOMPAGNATE: Multidimensionalità dei bisogni e delle vulnerabilità“. L’evento, ospitato nella suggestiva cornice del Cinema Arlecchino, ha visto la rinnovata collaborazione della Cineteca di Milano, dell’associazione A Mano Libera e il supporto dell’Area Diritti e Pari Opportunità della Cooperativa Sociale Farsi Prossimo, dell’UONPIA del Policlinico di Milano, dell’Università degli studi di Milano e della Cooperativa Sociale La Cordata. Ha aperto la mattinata con i saluti istituzionali l’Assessore al Welfare e Salute, Lamberto Bertolè.

Provando a guardare il mondo dal loro punto di vista, il progetto Fr-Agile! ci offre una prospettiva interessante sui bisogni dei ragazzi e delle ragazze che vivono una particolare condizione di fragilità – dichiara l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé -. Dando spazio alle loro storie e ai percorsi di vita, la due giorni organizzata nell’ambito della Civil Week sarà un’importante occasione di riflessione che vedrà questi giovani ancora una volta protagonisti: un modo per riportare al centro del dibattito le persone e i loro vissuti nel complesso prima che le loro difficoltà e i loro problemi”.

Il cuore della mattinata è stata la testimonianza diretta di Jasury Yamile Lizano Huamani, Elizabeth Eunice Makaya e Tetiana Yurchuk. Tre giovani donne che hanno raccontato i loro percorsi di accoglienza, le sfide affrontate e il loro personale riscatto sociale. Si è trattato di un momento di analisi tecnica per gli addetti ai lavori, ma soprattutto di un’occasione di profonda umanità per comprendere la specificità della condizione delle minori straniere nel nostro Paese.

“Tornare alla Civil Week per il secondo anno consecutivo testimonia un impegno che non si ferma, ma che anzi si evolve. Quest’anno abbiamo scelto di accendere i riflettori sulle ragazze migranti perché, attraverso il cinema e il confronto, vogliamo comunicare che un’altra storia è sempre possibile quando c’è una comunità pronta ad accogliere. Abbiamo scelto di dar voce alle ragazze e donne migranti spesso trascurate nel dibattito pubblico per aprire, poi, una riflessione più ampia: dobbiamo chiederci se Milano sia davvero una città amica delle donne e come possa diventarlo sempre di più. La sfida è quella di stringere alleanze e mettersi insieme per costruire una città più vicina e dotata di opportunità adeguate per tutte le donne, non solo straniere. Solo così l’accoglienza diventa un valore condiviso che trasforma la città in un luogo più inclusivo.” Annamaria Lodi, Presidente Cooperativa Farsi Prossimo

 

Il Progetto Fr-Agile!