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NEWSLETTER n. 28 – Giugno 2018

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Le nuove dinamiche del lavoro in Europa: il ruolo della Knowledge Economy e della Politica di Coesione

di Monica Patrizio
La libera circolazione dei lavoratori è uno dei principi fondamentali dell'Unione Europea. Fino alla crisi del 2008, la mobilità dei lavoratori in Europa è stata limitata, ma, sulla scia della crisi economica, la migrazione per ragioni di lavoro ha iniziato a crescere, soprattutto tra i giovani, che si spostano sia tra regioni all'interno del proprio paese di origine che tra paesi, determinando nuovi modelli di migrazione, nuove forme di diaspora e di “brain drain”.
Secondo gli studi più recenti, entro il 2025 quasi la metà della nuova domanda di lavoro nell’Unione Europea sarà destinata a lavoratori altamente qualificati che continueranno a trasferirsi in tutta Europa, spinti dai differenziali di reddito e dalle differenze nella qualità della vita tra le regioni europee. La crisi finanziaria globale del 2008-09 ha ulteriormente accresciuto la mobilità del lavoro dei giovani europei, soprattutto dei più qualificati, dalle regioni ad elevata disoccupazione giovanile.
La mobilità del lavoro qualificato tra regioni europee accresce ulteriormente le disparità territoriali; se da un lato, infatti, nelle regioni “di arrivo”, l'immigrazione giovane e altamente qualificata apporta sostanziali contributi netti alla crescita, sostenendo lo sviluppo dell’economia della conoscenza, nelle regioni “di partenza”, l'emigrazione giovanile comporta degli effetti negativi come lo spopolamento e l'impoverimento socio-economico.  
I modelli di localizzazione degli investimenti basati sull’economia della conoscenza a loro volta tendono ad aumentare la polarizzazione territoriale e ad influenzare sempre di più i modelli di mobilità tra le regioni europee. Queste attività tendono infatti a concentrarsi nelle regioni tecnologicamente avanzate e nelle capitali con una buona dotazione infrastrutturale e di capitale umano, sociale e culturale, che diventano sempre più attraenti per i giovani e che hanno mostrato una maggiore resilienza durante la crisi anche grazie agli effetti di ricaduta in altri settori più tradizionali. Al contrario, le aree meno sviluppate e quelle periferiche e rurali spesso mancano sia della dotazione infrastrutturale sia del capitale umano necessario per attrarre investimenti e sostenere la diffusione e l'innovazione della conoscenza.
La geografia delle nuove dinamiche occupazionali post-crisi e l’acuirsi della polarizzazione territoriale e delle nuove opportunità di lavoro, sono fonte di una crescente attenzione sia a livello dell'UE che in molti Stati Membri.
Le politiche di sostegno allo sviluppo economico a livello europeo, nazionale e regionale evidenziano un sostegno crescente ai settori della Knowledge Economy, quale strumento fondamentale per generare crescita, investimenti e posti di lavoro, e ad affrontare i nuovi modelli di mobilità del lavoro altamente qualificata. Queste politiche sono ampiamente supportate dai fondi strutturali e di investimento europei.
Allo stesso tempo, però, la Politica di Coesione mira anche a ridurre le disparità economiche, sociali e territoriali in tutta l'UE e a sostenere le regioni in ritardo di sviluppo, per promuovere la convergenza territoriale.
Le crescenti differenze nell'andamento delle economie locali e dei mercati del lavoro richiedono una maggiore attenzione alla dimensione territoriale nelle strategie di crescita dell'UE. Le politiche dell'UE dovrebbero rafforzare il sostegno allo sviluppo territoriale, attraverso approcci di crescita diversificati che valorizzino le specifiche caratteristiche territoriali. Nelle regioni periferiche e in quelle rurali è necessario migliorare la dotazione infrastrutturale e i servizi di interesse generale, la cooperazione transregionale e transnazionale, nonché l’attivazione degli attori e delle risorse locali, facilitando partnership tra pubblico e privato per garantire una crescita inclusiva e una migliore qualità della vita.
La Politica di Coesione svolge un ruolo importante a tale riguardo, poiché le specificità regionali richiedono strategie place-based, integrate, multi-fondo e multi-sede. Un approccio place-based è stato adottato per l'attuale periodo di programmazione 2014-2020, ma, come sottolineato da Fabrizio Barca al 7 ° Forum sulla Coesione, il suo potenziale è ampiamente sottodimensionato a causa dei vincoli politici e della mancanza di un forte impegno politico da parte della leadership europea. E’ quindi necessario rafforzare la Politica di Coesione e l’approccio place-based nel prossimo periodo di programmazione, anche per evitare che l’aumento delle disparità economiche, sociali e territoriali portino ad una disgregazione dell’Unione Europea.
In questo ambito IRS ha recentemente condotto uno studio per conto di ESPON che contiene una analisi delle nuove dinamiche occupazionali in Europa e del ruolo della Knowledge Economy e della Politica di Coesione. Lo studio contiene una analisi quantitativa del fenomeno, lo sviluppo dei possibili scenari futuri, una rassegna delle principali politiche nazionali e regionali adottate negli ultimi anni su mobilità del lavoro e sviluppo economico e alcuni studi di caso esemplificativi delle strategie adottate a livello regionale e locale per attrarre o mantenere una forza lavoro altamente qualificata e promuovere i settori della Knowledge Economy.

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European Social Fund: Beneficiaries’ Experience in the Current Funding Period

Verrà pubblicata a breve la Long Breafing Note che IRS ha realizzato per conto del Parlamento Europeo. La nota ha mirato a valutare come le modifiche introdotte nel 2013 abbiano migliorato (o no), l'esperienza dei beneficiari nell'attuazione del Fondo Sociale Europeo. La nota contiene una panoramica delle modifiche introdotte nei regolamenti comuni e specifici per il periodo di finanziamento 2014-20, un'analisi di come le modifiche che hanno interessato i beneficiari abbiano influito sul lavoro delle organizzazioni stesse negli Stati membri dell'UE. I risultati della ricerca, che ha visto anche la realizzazione di interviste e di un sondaggio online, mostrano come gli oneri amministrativi continuano a rappresentare una sfida importante, nonostante le misure adottate per la semplificazione e per sostenere l'accesso e la partecipazione agli interventi del FSE. La nota identifica le possibili aree problematiche e un elenco di raccomandazioni per migliorare l'efficacia degli interventi o nel periodo di finanziamento successivo al 2020.
Per saperne di più potete rivolgervi a Manuela Samek Lodovici.

III Edizione Premio IRS- Cnoas-PSS “Costruiamo il Welfare dei diritti sul territorio”

Avviata la terza edizione del premio IRS – CNOAS – PSS, con l’intento di continuare a sensibilizzare gli attori del welfare affinché assumano un’ottica progettuale e strategica nella direzione di riformare il sistema, costruendo un welfare sociale “comunitario e integrato”, che investa risorse pubbliche anche attraverso forme di integrazione fra politiche sociali, sanitarie, educative, del lavoro e dell’inclusione sociale, e che stimoli la partecipazione attiva della società civile al benessere collettivo: un welfare sociale “attivo”.
Segui qui il video di presentazione del Premio da parte del vicedirettore di PSS, Ugo De Ambrogio.
Scarica il bando completo (termine per l’invio dei contributi: 30 giugno 2018).
Vai qui per la presentazione delle raccolte di articoli delle precedenti edizioni. 

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Progetto Garante Infanzia: Azioni di Supporto

La Garante Infanzia del Comune di Milano, con i fondi della L. 285 assegnati all’ufficio all’atto della sua costituzione, ha elaborato con IRS e Terre des Hommes, e i loro partner, un progetto che ha tra i suoi obiettivi la diffusione della conoscenza dei diritti dei minori tra i minori stessi e tra gli operatori che di loro si occupano a vario titolo. Il ‘Progetto Garante Infanzia: Azioni di Supporto’ interviene a due anni della nascita dell’Ufficio Garante e si fonda sull’analisi di ciò che è stato dallo stesso realizzato nei primi mesi di mandato e sui bisogni rivelati ancora come urgenti. 
IRS si occuperà in particolare di due azioni: la prima riferisce alla rilevazione dei fabbisogni dei minori 0-6 e delle loro famiglie attraverso la realizzazione di una indagine presso gli asili nido e le scuole per l’infanzia del Comune di Milano mentre la seconda prevede la definizione di un modello di valutazione degli esiti dei progetti rivolti a famiglie e minori sui temi della genitorialità.
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Mesini o Monica Patrizio.

Rete territoriale diffusa per l’orientamento

IRS sta collaborando con ASTER alla realizzazione di un’indagine promossa dalla Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa della Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo della ricerca è quello di ricostruire lo stato dell’arte nell’offerta di servizi, progetti e competenze degli attori territoriali dell’Emilia-Romagna che operano nel campo dell’informazione e orientamento per la fascia più giovane della popolazione.
Nel corso del servizio sono stati realizzati 9 focus group territoriali che hanno coinvolto testimoni chiave sul tema, una rilevazione volta ad analizzare l’offerta dei servizi presenti sul territorio regionale e una rilevazione che avuto la finalità di esplicitare i fabbisogni della potenziale utenza della rete territoriale dei servizi di informazione e orientamento. 
I primi risultati delle attività di indagine saranno presentati nel corso della 13a edizione di R2B -Research to Business 2018 che si terrà a Bologna il 7 e l’8 giugno 2018. 
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva.

SWUP – Sport for women in urban places

Il progetto SWUP – Sport for women in urban places - ha l’obiettivo di promuovere la partecipazione femminile in attività sportive e ricreative all’aperto, affrontando gli ostacoli che disincentivano il coinvolgimento delle donne in tali attività e raggiungendo un contesto che garantisca un equo accesso agli spazi urbani per uomini e donne. Finanziato dal programma Erasmus +, SWUP coinvolge organizzazioni provenienti da Francia, Portogallo, Spagna, Olanda, Romania e Bulgaria e Italia. Nell’ambito del progetto, IRS cura la raccolta di buone pratiche europee per il rafforzamento della pratica sportiva delle donne negli spazi pubblici.
Per saperne di più potete rivolgervi a Cristina Vasilescu

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W-SLALOM

IRS partecipa come partner al progetto “Boosting social inclusion of children with motor disabilities through the practice of wheelchair slalom - "W-SLALOM".
Obiettivo generale del progetto è quello di favorire l'inclusione sociale di bambini e ragazzi con disabilità motorie dai 6 ai 18 anni, promuovendo lo “slalom in carrozzina” come uno sport in grado di migliorare le capacità fisiche e di produrre benefici psicologici.
Gli obiettivi specifici del progetto proposto sono:
- Sviluppare un programma di formazione e sensibilizzazione per promuovere lo slalom in carrozzina tra gli organismi sportivi e altri soggetti interessati che lavorano con il gruppo target;
- Attivare un’azione pilota nelle organizzazioni sportive partner di progetto in Spagna, Austria, Croazia e Portogallo; 
- Produrre evidenze di quanto la pratica dello slalom in carrozzina possa contribuire all'inclusione sociale di bambini e adolescenti con disabilità motorie. IRS ha il compito di progettare un piano di impatto sociale volto a svelare i cambiamenti sociali individuali e comunitari a cui il programma ha contribuito.
Per saperne di più potete rivolgervi a Flavia Pesce.

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Coprogettazione e non solo: esperienze e strumenti collaborativi tra enti pubblici e terzo settore. Secondo seminario di Welforum.it – Osservatorio nazionale sulle politiche sociali

Si è tenuto il 10 maggio scorso a Milano il secondo seminario organizzato da welforum.it.
Ci sono modalità innovative di sperimentazione di forme di relazione fra enti pubblici e terzo settore, proposti e praticati per lo sviluppo e il miglioramento dei sistemi territoriali di welfare: la coprogettazione, il nuovo uso che viene ipotizzato dell’istituto dell’accreditamento, la coprogrammazione che i piani di zona continuano virtuosamente a promuovere, i patti di sussidiarietà e altre ancora. Il seminario ha mirato ad approfondire tali modalità, attraverso analisi degli aspetti giuridici, amministrativi e metodologici e il confronto fra le esperienze di regioni, comuni, fondazioni.
IRS collabora con ARS, Associazione per la ricerca sociale, al progetto welforum.it e il direttore dell’area Politiche Sociali IRS, Ugo De Ambrogio, ha curato i contenuti del seminario che ha visto la partecipazione di 200 persone.
Welforum.it è un sito ad accesso libero che propone con continuità commenti e approfondimenti sui principali temi di confronto sulle politiche sociali, con informazioni, segnalazioni, articoli, interviste, dossier e seminari tematici. Per restare aggiornati sulle novità del sito è possibile iscriversi alla newsletter, o seguire le pagine Facebook, Twitter  e Linkedin.
Per saperne di più potete rivolgervi a  Francesca Susani 

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I-WIRE - Independent Workers and the Industrial relations in Europe

Si è tenuto lo scorso 16 Marzo a Brussels la Conferenza Finale del Progetto di Ricerca I-WIRE, Independent Workers and Industrial Relations in Europe, coordinato dall’Università di Milano e di cui IRS è stato partner. Il progetto ha analizzato, in una prospettiva comparativa, le forme emergenti dei sistemi di regolamentazione dei “nuovi” lavoratori autonomi nei Paesi dell'UE. L'analisi ha approfondito l’attuale protezione offerta a queste categorie di lavoratori, ponendo l’accento sulla capacità di raggiungere maggiori coperture attraverso il dialogo sociale con particolare riferimento al ruolo svolto dalle organizzazioni di rappresentanza e alle modalità con cui esse rispondono ai bisogni sociali e professionali di queste nuove categorie di lavoratori.
Nel corso della ricerca, è stato realizzato uno studio comparativo della letteratura riguardante il tema della rappresentanza collettiva dei nuovi lavoratori autonomi nel contesto europeo; sono state mappate e approfondite le esperienze internazionali, realizzati casi studio e individuate buone pratiche sulle forme di regolamentazione/coordinamento delle relazioni nei diversi paesi europei. E’ stata inoltre condotta una survey transnazionale on-line per indagare i bisogni dei nuovi lavoratori autonomi.
Per saperne di più potete rivolgervi a Manuela Samek Lodovici

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Scuola IRS per il sociale

Sono aperte le iscrizioni ai due nuovi incontri della Scuola IRS per il Sociale:
- il 22 giugno si terrà la giornata dedicata a Privacy: nuova normativa e nuove responsabilità: una panoramica sul nuovo Regolamento Europeo e su come le organizzazioni (in particolare quelle della Pubblica Amministrazione che si occupano di servizi sociosanitari) dovranno adeguarsi;
- il 27 giugno si terrà  invece la giornata Analisi Transazionale e LEGO®: innovare divertendosi è dedicata a chi ha voglia di provare il cambiamento, grazie ad un metodo tradizionale come il LEGO® utilizzato in modi innovativi.
Programmi dei corsi, profili dei docenti, costi e modalità di iscrizione sono disponibili sul sito della Scuola.
Per saperne di più potete rivolgervi a Federica Picozzi

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WAOM 2018 – Welfare aziendale. Un’opportunità per migliorarsi

Il 9 marzo si è svolto a Bologna, promosso da RS Centro Servizi Rieducatore Sportivo, WAOM 2018. Nel workshop “Welfare aziendale. Un’opportunità per migliorarsi”, Daniela Oliva, animatrice della rete di aziende Gender Community Network, è intervenuta con una relazione sul tema “Benessere e coesione sociale. Opportunità e potenzialità del welfare aziendale.”
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva

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Il mercato del lavoro in Lombardia nel IV trimestre 2017

E’ disponibile sul sito di Unioncamere Lombardia la Newsletter realizzata da IRS sul Mercato del Lavoro in Lombardia.
Il 2017 si è chiuso per l’economia lombarda con una crescita a ritmi vivaci che ha consentito il consolidamento dei segnali positivi anche per il mercato del lavoro, con l’occupazione in costante crescita e ben al di sopra dei livelli pre-crisi e la disoccupazione in marcato ridimensionamento.
Nel IV trimestre 2017 la base occupazionale lombarda è pari a 4 milioni e 393 mila lavoratori, oltre 60 mila in più rispetto a fine 2016 (+1,4%), e ben al di sopra del livello pre-crisi (+3%). Il tasso di occupazione 15-64 anni sale al 67,2% (+1pp su base annua); si conferma anche la ripresa dell’occupazione giovanile.
Permangono tuttavia le fragilità principalmente legate all’elevato numero di disoccupati o sotto-occupati, alle difficoltà dei giovani e all’incertezza sui rinnovi dei contratti avviati con la decontribuzione del 2015 in scadenza nel corso del 2018.
Per saperne di più potete rivolgervi a Monica Patrizio.
 

Prospettive Sociali e Sanitarie – Campagna Abbonamenti 2018

E’ ancora possibile abbonarsi a Prospettive Sociali e Sanitarie e ricevere i numeri già usciti dall’inizio dell’anno.
Per saperne di più potete rivolgervi a Francesca Susani.

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Contro la povertà. Un nuovo libro di Emanuele Ranci Ortigosa

È disponibile in libreria il nuovo libro del presidente emerito dell’IRS, Emanuele Ranci Ortigosa, Contro la povertà. Analisi economica e politiche a confronto, edito da Francesco Brioschi editore.
Prefazione di Tito Boeri. Contributi di Daniela Mesini e Chiara Crepaldi.
Leggi l’articolo di anticipazione del volume pubblicato su welforum.it.
 

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Seconda edizione del Seminario Nazionale sulle Pratiche Filosofiche in Italia

L’11 marzo, a Bologna, si è svolta la seconda edizione del Seminario Nazionale sulle Pratiche Filosofiche in Italia, sul tema “La filosofia praticata al servizio di un nuovo umanesimo. I filosofi in rete per un Mondo Migliore”.
Daniela Oliva, nella sua relazione “Ricominciando dalla scuola”  ha approfondito il possibile ruolo che la filosofia, meglio di altre discipline, può assumere nello sviluppare conoscenze e competenze utili  ai giovani per entrare nel mondo del lavoro.
 

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XXI Congresso AIV

Si è concluso a L’Aquila il 7 Aprile scorso il XXI Congresso AIV, Associazione Italiana di Valutazione,  di cui IRS è  sostenitore. Sono disponibili sul sito www.valutazioneitaliana.it  le slide dell’intervento di Rob D. Van den Berg, keynote speaker del Congresso e Presidente IDEAS,  che nell’ambito del tema LA VALUTAZIONE PER UNO SVILUPPO EQUO E SOSTENIBILE ha presentato un intervento dal titolo “Challenges and Opportunities for Evaluation to Contribute to Agenda 3030”.  Sono inoltre intervenute Erica Melloni, Presidente AIV e Direttora dell'area Politiche Amministrative IRS e Cristina Vasilescu ricercatrice IRS, con un intervento dal titolo “Evaluation of post-crisis reconstruction policies, preservation of biodiversity, climate change and hydrogeological instability, as well as reduction of energy consumption”. 
Per info segreteria@valutazioneitaliana.it.
 

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Nuova normativa sulla privacy

Vi informiamo che abbiamo aggiornato la nostra informativa sulla privacy: il nostro Istituto ha recepito tutte le novità introdotte dal Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’UE, per proteggere in modo ancora più efficace le informazioni personali che ci inviate. L’Informativa sulla privacy completa è consultabile qui.
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