www.irs-online.it

NEWSLETTER n. 32 - Maggio 2020

Se ha problemi a visualizzare il messaggio, può accedere alla versione online.

irs focus on

vai

irs lavora - I progetti

vai

irs lavora - Gli eventi e le pubblicazioni

vai

irs segnala

vai

irs focus on

ATTENZIONE ALLA FORMAZIONE! Potremmo fare un grosso errore

di Daniela Oliva
Quando all’inizio di questo anno, effettivamente bisesto, abbiamo programmato il Focus On di questa prima Newsletter IRS 2020 avevamo, per l’appunto, deciso che fosse dedicato al tema della formazione. Le ragioni, nonché il taglio, erano, tuttavia, piuttosto diversi da quello che ci troviamo a trattare oggi. A fine gennaio avevamo promosso un seminario rivolto alle aziende della rete Gender Community Network, che abbiamo il piacere di animare, sul tema “Gamification” (vedi sezione Eventi e Pubblicazioni). Il termine, coniato agli inizi del 2000, indica la possibilità di applicare i principi del gioco per motivare e coinvolgere le persone in contesti non ludici. In ambito aziendale i sistemi di Gaming possono essere utilizzati per la gestione e per la selezione delle risorse umane, nonché per migliorare l’apprendimento e la formazione del personale. Anche all’interno dei programmi formativi scolastici, come noto, l’utilizzo del gioco è frequentemente utilizzato a scopo educativo. Il ricorso ai meccanismi e agli istinti tipici del gioco in ambito formativo rimanda alla necessità di riportare al centro della propria azione la motivazione quale fattore principale alla base dell'apprendimento. Tale metodologia didattica sembra, in specifico, particolarmente efficace quando l’obiettivo è comunicare e diffondere un messaggio, modificare modelli di comportamento nelle relazioni interpersonali, visione dei problemi (ad esempio, le differenze determinate dal genere, da orientamenti religiosi, sessuali, ecc.). Le esperienze più recenti e interessanti riguardano temi quali il contrasto alla discriminazione e alle dipendenze di varia natura. Non approfondiamo, come avremmo voluto, la questione per le evidenti ragioni che hanno modificato profondamente il quadro di contesto. 
Tuttavia, l’emergenza COVID-19 ha riportato pesantemente alla ribalta proprio il tema formazione (intesa in senso ampio) come conseguenza della chiusura di tutte le organizzazioni (scuole, università, centri di formazione) che erogano attività formativa. Parallelamente alla periodica ribalta del tema in questione abbiamo assistito ad una possente retorica circa la bontà (qualità, efficacia, efficienza, chi più ne ha più ne metta) della formazione in remoto. Ovvero, di una didattica del tutto differente da quella tradizionalmente utilizzata (anche se non certo estranea), che prevede modalità diverse (formazione a distanza, on-line, e-learning, webinar formativi, web-tutorial e altri format) accomunate tutte dalla “non presenza fisica” dei partecipanti e dei docenti. 
Ovvio che la rinnovata attenzione a questo tipo di metodologie e strumenti non nasce da una riflessione teorica quanto, piuttosto, dalla necessità di portare avanti i programmi di istruzione scolastica e di formazione professionale nonostante il contesto emergenziale. Rinnovata attenzione perché, come ricorderemo, la didattica in remoto (per corrispondenza) risale addirittura a metà dell’Ottocento, quando il tasso di analfabetismo era molto alto così come alta era l’impossibilità per buona parte dei potenziali studenti di raggiungere le sedi scolastiche. A seguire, le tecnologie audiovisive hanno avuto il loro periodo d’oro nei primi decenni del Novecento (con l’affermarsi della radio) per arrivare alla televisione degli anni Sessanta, con i noti programmi di alfabetizzazione scolastica del sempre ammirato Maestro Manzi. La cosiddetta terza generazione di formazione in remoto, affidata alle tecnologie informatiche, è quella che i nostri figli (e non solo) sperimentano quotidianamente.
Tanto consistente è la retorica sulla bontà di questa metodologia da ingrossare in maniera preoccupante le fila di quanti auspicherebbero e/o profetizzano la formazione in remoto come “la” soluzione prioritaria da porre in campo adesso che si è visto che “funziona”. Alla non irrilevante obiezione che almeno un terzo delle famiglie italiane (e, dunque, degli studenti) non possiede dispositivi adeguati (ad esempio, ha solo lo smartphone) o non li possiede affatto, si è risposto con il prestito, l’acquisto, la donazione, di tablet e/o pc. Soluzione certamente corretta nello stretto periodo dell’emergenza, ma tutt’altro in una logica di continuità del percorso formativo. 
È chiaro che potrebbe trattarsi di una metodologia, quella della formazione in remoto, molto funzionale in un paese caratterizzato da numerose aree interne, da una mobilità spesso non agevole e da un clima alterato (si pensi alle numerose chiusure scolastiche alle prime nevi e/o a piogge particolarmente intense). Certamente più economica. Considerazioni, tutte, che, se non opportunamente contestualizzate in un quadro teorico in grado di valorizzare la relazione diretta e i meccanismi di interazione tra studenti e tra studenti e docenti, rischiano di danneggiare fortemente la formazione stessa. Pare evidente, infatti, ora più che mai come, in realtà, questa rinnovata attenzione non riguardi la formazione intesa come acquisizione di competenze, di saperi, ma solo gli strumenti che, per quanto importanti e rilevanti, non sono “la” formazione. 
L’uso di strumenti in remoto deve certamente essere considerata un’opportunità, non necessariamente la one best way. Una didattica a distanza non basta: non basta alla scuola e non basta ai lavoratori e alle lavoratrici. Men che meno basta agli studenti le cui numerose testimonianze sulla “mancanza della scuola” sono una delle poche consolazioni di queste settimane. 
La retorica della distanza può giustificarsi in uno stato di emergenza quale quello attuale, ma non vanno confusi l’acquisizione di saperi e di competenze con le metodologie e gli strumenti per acquisirli. Le piattaforme per la formazione a distanza sono strumenti. Le metodologie per fare formazione a distanza servono per utilizzare al meglio gli strumenti a disposizione. La formazione, nel senso dei saperi e delle competenze, delle relazioni umane, dello scambio emotivo, della vicinanza fisica, si pone su un altro piano, la didattica anche. 
È bene non confondersi. Queste riflessioni valgono, in buona misura, anche per la retorica sullo Smart Working, ma per ora ci fermiamo qui.
 

irs lavora - I progetti

Cultural Heritage as a Source of Societal Well-being in European Regions - HERIWELL

IRS, in partenariato con “European Association of Cultural Researchers” (EriCarts), Associazione Economia della Cultura (AEC) e ACUME (sub-contractor), ha vinto di recente il bando ESPON “HERIWELL-Cultural Heritage as a Source of Societal Well-being in European Regions”.
HERIWELL mira a sviluppare un metodo per analizzare se e in che misura il patrimonio culturale contribuisca al benessere della società, includendo nell’analisi diversi aspetti relativi al patrimonio culturale (ad esempio, di tipo materiale e immateriale) e al benessere sociale (legati, ad esempio, alla qualità della vita, alla coesione sociale, a condizioni materiali). Il progetto includerà anche un focus su come il COVID-19 abbia modificato le modalità di erogazione e fruizione del patrimonio culturale in risposta alla pandemia.
Seguite la nostra pagina web per maggiori dettagli sullo sviluppo del progetto.
Per saperne di più potete rivolgervi a Erica Melloni.

Donne e Lavoro in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto

Obiettivo della ricerca, realizzata per conto di Assolombarda, è quello di approfondire la posizione femminile nel mercato del lavoro in Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna, a confronto con la situazione italiana ed europea. In particolare sono stati analizzati: (i) i differenziali di genere in Europa attraverso una rassegna desk dei risultati dei principali report a livello europeo e il posizionamento rispetto all’Europa delle regioni analizzate; (ii) l’evoluzione dei divari di genere nella partecipazione e nell’occupazione considerando le caratteristiche personali e famigliari e la stima degli effetti marginali sulle probabilità delle donne di partecipare al lavoro e di essere occupate (utilizzando i microdati Istat); (iii) l’evoluzione dei divari di genere nelle condizioni di lavoro in termini di concentrazione femminile nei settori e nelle professioni e dei mismatch di competenze, di lavoro part-time e autonomo, di sicurezza/precarietà occupazionale (tipo di contratto), di conciliazione lavoro e cura, e formazione nel lavoro; (iv) le differenze di genere nelle retribuzioni, nei redditi, nelle pensioni e nel rischio di povertà. L’analisi condotta ha permesso la ricostruire i possibili scenari, opportunità e rischi per l’occupazione femminile per derivare alcune implicazioni per le politiche di sostegno all’occupazione femminile, con un approfondimento sulle politiche di sostegno alla conciliazione tra lavoro e cura dei figli, uno degli ambiti principali di intervento per incentivare e facilitare la partecipazione e l‘occupazione femminile.
Per saperne di più potete rivolgervi a Manuela Samek LodoviciSerena Drufuca.

#DISTANTI MA VICINI: UNO SPORTELLO DI CONSULENZA ON-LINE GRATUITO della Scuola IRS per il Sociale

Per essere vicini in questo momento agli operatori oggi coinvolti nell’emergenza Coronavirus abbiamo pensato di mettere a disposizione le nostre competenze come formatori e supervisori e dare così il nostro contributo in questa difficile situazione.
Lo sportello di consulenza on-line gratuito è rivolto a assistenti sociali, educatori, coordinatori e dirigenti, che oggi possono sentire la necessità di un confronto per recuperare lucidità, energie e ritrovare il proprio equilibrio emotivo. 
Lo sportello è gestito dallo staff di direzione della scuola Ariela Casartelli, Francesco Di CiòUgo De Ambrogio
Clicca qui per saperne di più, per consultare le disponibilità e gli orari e per prenotare un colloquio.

768

Emergenza Coronavirus: tempi di precarietà, “Il Punto” di Welforum.it – Osservatorio nazionale sulle politiche sociali

Welforum.it, progetto portato avanti da ARS in collaborazione con IRS, ha avviato il suo quarto anno di attività con la consueta attenzione alle politiche sociali, concentrandosi in modo particolare sulla Emergenza Coronavirus e come questa situazione stia incidendo sulle politiche e sui servizi sociali. Gli articoli e le notizie sono tutte raccolte nel nuovo “Punto di Welforum”, aggiornato quotidianamente con nuovo materiale.
Welforum.it è un sito ad accesso libero che propone con continuità commenti e approfondimenti sui principali temi di confronto sulle politiche sociali, con informazioni, segnalazioni, articoli, interviste, dossier e seminari tematici. Per restare aggiornati sulle novità del sito è possibile iscriversi alla newsletter, o seguire le pagine FacebookTwitter e Linkedin.
Per saperne di più potete rivolgervi a Francesca Susani

769

Futuro Prossimo - Capacity Building per il Terzo Settore

Nell’ambito del progetto Futuro Prossimo - Capacity Building per il Terzo Settore, finanziato da Fondazione Cariplo, IRS è impegnato nell’accompagnare il Consorzio Viale dei Mille e le cooperative aderenti in un percorso di rafforzamento delle capacità di progettazione e rendicontazione sociale. 
Per saperne di più potete rivolgervi a Cristina Vasilescu.

Osservatorio Mercato del Lavoro e Formazione Regione Lombardia 2020-2021

Nell’ambito dell’Osservatorio sul Mercato del Lavoro e sulla Formazione di Regione Lombardia, IRS coordinerà le attività di raccolta, aggiornamento e analisi di dati e conoscenza sull’andamento del mercato del lavoro e del sistema regionale lombardo di istruzione e formazione ai fini del monitoraggio, e dell’analisi dell’efficacia delle politiche per il lavoro, del sistema educativo di istruzione e formazione professionale e del sistema universitario. 
Le attività oggetto del servizio, commissionato da Polis-Lombardia e realizzato in partnership con Università Cattolica-CRILDA,  riguarderanno in particolare  (i) la realizzazione dei Rapporti annuali 2020 e 2021 su Mercato del Lavoro e Formazione; (ii) la realizzazione di Focus tematici divulgativi funzionali al monitoraggio dell’evoluzione di aree chiave per la Regione; (iii) il costante accompagnamento alla DG IFL attraverso presenza continua, il supporto tecnico e lo scambio informativo, il monitoraggio del dibattito sui temi di interesse, l’aggiornamento dei dati e degli indicatori e la raccolta di materiale di interesse.
Per saperne di più potete rivolgervi a Nicola Orlando.

REFLEX - Reconciliation and FLExibility: reconciling new work and care needs

Il progetto REFLEX si propone come obiettivo finale quello di sistematizzare e modellizzare un sistema di welfare aziendale che si ponga in futuro come riferimento nazionale per tutte le imprese del territorio italiano anche attraverso la presenza di un APP impostata per sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale. A questo scopo il progetto intende sviluppare un set di iniziative a supporto delle imprese, al fine di promuovere l'equilibrio tra vita professionale e vita privata attraverso l’attuazione di attività di studio e ricerca, attività formative, informative e di sensibilizzazione, l’attivazione di specifiche campagne di comunicazione e lo scambio di buone pratiche e informazioni tra alcune fra le principali imprese italiane. 
Il Capofila e coordinatore del progetto è il Dipartimento per le Politiche della Famiglia (DPF), mentre l’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) e l’Università degli Studi Roma Tre sono partner di progetto.
Per saperne di più potete rivolgervi a Flavia Pesce.

772

Valutazione indipendente dell’Asse 3 del Pon Città Metropolitane 2014-2020

In questi mesi è stata avviata la valutazione indipendente dell’Asse 3 “Servizi per l'inclusione sociale” del PON Città metropolitane 2014-2020, finanziato con il Fondo Sociale Europeo. L’Asse 3, insieme all’Asse 4 riferito alle infrastrutture e finanziato con il FESR, ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e combattere la povertà e ogni discriminazione, mediante la realizzazione di interventi multi-dimensionali e integrati di inclusione. Questi interventi offrono, in ciascuna Città metropolitana, un percorso per l'inserimento lavorativo, sociale, educativo e sanitario dedicato al superamento progressivo delle cause della povertà abitativa e la contestuale attivazione di un percorso di accompagnamento all’abitare per target di popolazione con particolare fragilità (in particolare persone svantaggiate, partecipanti le cui famiglie sono senza lavoro, popolazioni Rom, Sinti e Camminanti e homeless).
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva e Daria Broglio.
 

773

irs lavora - Gli eventi e le pubblicazioni

Formello, una comunità in transizione

Si è tenuto sabato 15 febbraio presso Palazzo Chigi a Formello l’incontro di presentazione dei risultati del lavoro di ricerca sociale realizzato da IRS sui bisogni e le aspettative dei cittadini di Formello. L’evento, realizzato nell’ambito del progetto Ubuntu, è stato organizzato dalla nuova Cooperativa “Il Cerchio” con il sostegno di Caritas Italiana. Daniela Oliva e Daria Broglio di IRS hanno presentato una sintesi dei principali risultati emersi al fine di offrire spunti interessanti per istituzioni, cittadini e terzo settore attivi sul territorio.
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva e Daria Broglio.
 

774

GAME TRAINING - Giocare fa la DIFFERENZA

IRS è impegnata da diversi anni, in qualità di gestore ed animatore di Gender Community Network, nell’organizzazione di momenti di riflessione, di approfondimento e scambio su tematiche di interesse delle aziende aderenti alla rete. Il 20 gennaio 2020 ha organizzato, in collaborazione con Work Wide Women e grazie all’ospitalità del Gruppo Unipol,  il Workshop “GAME TRAINING - Giocare fa la DIFFERENZA”, un momento di incontro e di riflessione su Diversity & Inclusion e sull’importanza del game training.
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva e Carmen Amerise.

775

Il servizio sociale nell’emergenza Coronavirus

L’8 aprile è stato realizzato il primo evento on-line della Scuola IRS per il sociale dedicato all’emergenza Coronavirus, un momento per incontrarsi, per raccogliere idee e qualche spunto di riflessione in questo momento così difficile. Al seminario hanno partecipato circa 60 tra assistenti sociali, educatori e responsabili di servizi sociali collegati da tutta Italia. L’incontro è stato condotto da Ugo De Ambrogio con interventi di Ariela CasartelliFrancesco Di Ciò per IRS, Nunzia Bartolomei vice presidente CNOAS, Valentina Ghetti vice-direttore Lombardia Sociale, Mirella Silvani presidente CROAS Lombardia. A partire dalla circolare ministeriale 1/2020 del 27 marzo 2020, che definisce il fondamentale ruolo del servizio sociale nell’emergenza Coronavirus, durante l’incontro si è attivato un confronto su come si stanno organizzando i servizi sociali per garantire prestazioni e interventi essenziali e su come i servizi riescono ad accompagnare le persone più fragili in questo difficile frangente. 
La registrazione dell’incontro è visibile collegandosi al link.
Per saperne di più potete rivolgervi a Federica Picozzi.

776

MIGRARE -  Impacts of refugee flows to territorial development in Europe

È stato pubblicato il Final Report del progetto MIGRARE, commissionato da ESPON, che IRS ha realizzato insieme a  VVA Consulting, Institute for Territorial Economic Development (InTER), Central European University, International Centre for Migration Policy and Development (ICMPD) e Katholieke Universiteit Leuven, sull’impatto dei flussi dei rifugiati sullo sviluppo territoriale negli Stati Membri e nella regioni europee.
Lo studio fornisce nuove evidenze sulle attuali tendenze e sugli impatti territoriali dei rifugiati e dei richiedenti asilo, oltre che sulle politiche di accoglienza e integrazione attuate a livello locale in 11 Casi Studio, e dei possibili impatti delle future policy al fine di individuare i possibili scenari futuri e indicazioni per le politiche dell'UE in  questo ambito.
Per saperne di più potete rivolgervi a Manuela Samek Lodovici.
 

Piano Quadriennale Regionale per le Politiche di Parità e di Prevenzione e Contrasto alla Violenza contro le Donne 2020-2023

Regione Lombardia ha recentemente approvato il Piano Quadriennale Regionale per le Politiche di Parità e di Prevenzione e Contrasto alla Violenza contro le Donne 2020-2023. Il Piano, realizzato con il contributo di IRS nell’ambito della sua attività di Assistenza Tecnica alla DG Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità – U.O. Pari opportunità e Prevenzione e contrasto della violenza di genere, mira ad affermare una cultura delle pari opportunità fondata sul riconoscimento e sulla tutela dei diritti fondamentali delle donne in ogni contesto della vita economica, sociale e familiare. Prevede un sistema di azioni integrate e sinergiche volte a prevenire e a contrastare il fenomeno della violenza contro le donne in tutte le sue forme, non solo domestica, ma anche sul luogo di lavoro, ampliando la sfera di intervento a tematiche e target sino ad oggi non trattati o trattati solo marginalmente (le donne vittime di violenza con particolari fragilità, i minori vittime di violenza e/o testimoni di violenza intra-familiare, gli orfani di femminicidio e gli uomini maltrattanti).
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Loi.

Prospettive Sociali e Sanitarie – Campagna Abbonamenti 2020

Il 2020 è il cinquantesimo anno di pubblicazione della storica rivista edita da IRS: Prospettive Sociali e Sanitarie. E’ recentemente uscito il n. 2 – Primavera 2020 contenente, tra gli altri contributi, anche i primi articoli selezionati a conclusione del Premio IRS CNOAS PSS “Costruiamo il Welfare dei diritti sul territorio”.
L’abbonamento decorre da gennaio a dicembre e prevede l’invio degli arretrati usciti da inizio anno. Possibilità di accesso on-line agli archivi caricati dal 1996.
Per saperne di più potete visitare il sito della rivista o rivolgervi a Francesca Susani. 

779

The Institutionalisation of Evaluation in Europe

È stato pubblicato il volume The Institutionalisation of Evaluation in Europe, il primo di quattro volumi (gli altri toccheranno America, Africa, e Australia-Asia), curato da Reinhard Stockmann, Wolfgang Meyer, e Lena Taube. Il libro esamina i progressi dell'istituzionalizzazione della valutazione in 16 paesi europei concentrandosi su tre dimensioni: i sistemi politici, sociali e professionali. Il volume include relazioni dettagliate per ciascun paese, redatte da ricercatori e autori selezionati. 
Il capitolo ‘Italia’ è stato curato da Erica Melloni.

Virtual Insanity? The need to guarantee transparency in digital political advertising

È stato recentemente pubblicato il rapporto finale del progetto “Virtual Insanity? The need to guarantee transparency in digital political advertising”. IRS, per conto di ALDA – European Association for Local Democracy in partnership con EPD- European Partnerhisp for Democracy, ha condotto questa ricerca sul livello di trasparenza delle campagne politiche sponsorizzate on-line (Facebook, Google e Twitter), durante le elezioni europee del 2019. Il progetto ha avuto l’obiettivo di rafforzare le politiche europee che promuovono una maggiore trasparenza nelle campagne politiche digitali e di migliorare le strategie comuni di monitoraggio di queste politiche, sulla base di un’analisi dello stato dell’arte in alcuni paesi europei e attraverso incontri di discussione sul tema con stakeholder, esperti e policymaker.
Il caso studio Italia, realizzato da IRS, va a comporre, insieme ad altri casi studio condotti in Olanda e Repubblica Ceca, il report finale del progetto Virtual Insanity.
Per saperne di più potete rivolgervi a Erica Melloni.

irs segnala

IRS continua l’attività in modalità Smart Working

Date le misure di contenimento del contagio COVID-19, il servizio di centralino è temporaneamente sospeso. Il nostro personale continua a lavorare da remoto ed è reperibile via email utilizzando i normali contatti dell'ufficio. Per le comunicazioni più generali, è possibile contattarci anche all’indirizzo irsmi@irsonline.it.
 

© 2020 Istituto per la ricerca sociale, via XX Settembre 24, 20123 Milano.