Istituto per la ricerca sociale

NEWSLETTER n. 36 - Gennaio 2022

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UNA NOTIZIA IMPROVVISA...

Dopo una breve malattia ci ha purtroppo lasciato Bruno Dente, fondatore e direttore dell’Area di Ricerca sulle politiche pubbliche, già Presidente e Direttore scientifico dell'Istituto per la ricerca sociale. Professore onorario al Politecnico di Milano, ha ricoperto altri prestigiosi incarichi sia in Italia che all’estero, contribuendo con passione allo sviluppo del dibattito scientifico in materia di analisi e valutazione delle politiche pubbliche. Lo ricordiamo con profondo affetto e stima.

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Pandemia e sostegno alle vulnerabilitÓ: la sfida dell'integrazione

di Daniela Mesini
La pandemia da Covid-19 non rallenta la sua corsa. Anzi, la nuova variante, seppur forse meno contagiosa, si sta diffondendo ad una velocità impressionante ed ancora una volta ci ha colti impreparati, attoniti ed ormai esausti, dopo quasi 24 mesi di fatiche e altalenanti restrizioni. L’emergenza sanitaria prosegue e così pure la crisi economica, occupazionale e sociale. Seppure oggi le stime relative alla crescita del PIL sono abbastanza ottimistiche, il commercio con l’estero è in ripresa, così come sono in miglioramento le attività produttive ed i consumi delle famiglie, anche grazie alla fiducia generata dall’innesto di ingenti risorse introdotte sia a livello nazionale che comunitario, il cammino sarà lungo e l’impatto sulle disuguaglianze non sarà certo riassorbibile facilmente[1]
Secondo le ultime stime dell’ISTAT[2], la povertà assoluta si è impennata in maniera significativa in seguito alla pandemia, raggiungendo i livelli del 2005: sarebbero complessivamente oltre 5,6 milioni i poveri assoluti nel 2020, ben un milione in più rispetto al 2019, passando da un’incidenza sulla popolazione dal 7,7% al 9,4%.
Ma la crisi non ha colpito come una livella, ed alcuni target di popolazione sono stati più duramente messi alla prova rispetto ad altri. Famiglie con figli minori, donne, lavoratori, specie se precari, con basse qualifiche ed impiegati in mansioni e settori con un più difficile ricorso allo smart working, tra i più provati, in aggiunta alle categorie già fragili e a rischio quali anziani, disabili, stranieri e senza dimora, le cui situazioni si sono definitivamente cronicizzate.
Particolarmente preoccupante l’aumento degli inattivi, specie tra i giovani e giovani adulti tra i 18-34 anni, classe di età già tristemente nota per l’elevata percentuale di NEET: un giovane su quattro in Italia non studia, non lavora e non segue alcun percorso di formazione, secondo le recenti stime fornite da Eurostat[3].
Aumento della platea dei poveri dunque, ma anche acuirsi della forbice tra ricchi e poveri ed aumento dei divari territoriali e delle differenti opportunità di accesso ai servizi. Si pensi all’introduzione della didattica a distanza, che ha acuito le diseguaglianze nell’accesso all’istruzione, per eterogenea disponibilità di device, connessioni e spazi adeguati e che ha aumentato a dismisura i casi di dispersione scolastica tra i ragazzi. Ma si pensi anche alle difficoltà di accesso alla sanità, rispetto alle visite specialistiche extra-covid, agli interventi e screening sospesi o di molto posticipati, con impatti significativi sulla prevenzione e la cura delle persone.
A questo si aggiunga infine l’impatto della pandemia anche sulla salute psichica e la stabilità emotiva, specie di minori ed adolescenti, con un aumento esponenziale delle situazioni di ansia, stress, fenomeni di autolesionismo e di generale incertezza nei confronti del futuro.
Di fronte a questo quadro emergono almeno tre evidenze, vere oggi più che mai.
Innanzitutto la centralità/fragilità dell’istituzione famiglia: ammortizzatore sociale per eccellenza in Italia e soluzione a tanti problemi economici, educativi, di conciliazione e di cura è stata messa a dura prova dalla pandemia e ci si è resi conto che non è più in grado di reggere da sola, ma ha essa stessa bisogno di supporti e protezione da parte delle istituzioni[4].
Secondo: con la pandemia i bisogni si sono decisamente ampliati, ma soprattutto complessificati. In questi pochi mesi l’evidenza empirica ci ha sbattuto in faccia ciò che la letteratura scientifica sostiene da anni e cioè che la maggior parte delle persone in povertà presenta una situazione multiproblematica. Caritas nel suo ultimo Rapporto ci dice che il 51,6% dei beneficiari che si rivolgono ai loro sportelli, anche percettori di Reddito di Cittadinanza, assommano più vulnerabilità[5]. Sempre più spesso, infatti, fragilità e disagio economico sono correlati a distanza dal mercato del lavoro, precarie condizioni abitative, quadri sanitari compromessi e titoli di studio medio-bassi.
Terzo: in questa situazione di emergenza continua e faticosa ripartenza, il rischio di rimanere intrappolati nel cosiddetto “circolo dello svantaggio sociale”[6] aumenta e si cronicizza. La dispersione scolastica genera bassa istruzione che a sua volta porta a bassa occupazione, la bassa occupazione genera basso reddito e quindi perdurante condizione di povertà economica, che a sua volta crea povertà educativa e sociale, ed il passaggio intergenerazionale della povertà si perpetua.
Ma come fare a rispondere a bisogni complessi e favorire la fuoriuscita da situazioni di vulnerabilità croniche?
Non bastano più risposte solo riparative, servono politiche ed interventi generativi, inclusivi e capacitanti, per passare dalla protezione alla promozione delle persone e delle famiglie, con particolare attenzione ai minori, nel rispetto dei differenti bisogni e dei diversi profili di attivabilità.
Serve fare integrazione. A più livelli.
Attraverso il rafforzamento della collaborazione, sia istituzionale che operativa tra servizi differenti (sociale, sanitario, politiche educative, del lavoro, abitative), attraverso la promozione di nuove e durature alleanze tra servizi e terzo settore, che vadano oltre il singolo intervento o la singola iniziativa. Occorre investire sulla ricomposizione e messa a sistema delle ingenti risorse, nazionali e comunitarie (PNRR, PON, Fondo Povertà, Child Guarantee, ecc.), a sostegno delle vecchie e nuove povertà, e lavorare sull’integrazione ed il rafforzamento delle competenze e delle professioni coinvolte nell’accompagnamento delle fragilità.
La sfida è senz’altro impegnativa, ma la risposta alla complessità non può essere semplice.
IRS è da anni impegnato nell’analisi multidimensionale della povertà e delle diseguaglianze ed in attività di accompagnamento all’integrazione di servizi ed interventi di sostegno delle vulnerabilità, attraverso percorsi di assistenza tecnica, formazione e la realizzazione dal 2016 di una specifica Comunità di Pratica sul contrasto alla povertà.
 
Il presente Focus On trae liberamente spunto da una relazione della stessa autrice al kick off meeting del progetto RETICULATE  tenutosi a Firenze lo scorso 16 dicembre 2021 di cui IRS è partner scientifico.

  [1] Mesini D., L’impatto della pandemia sulle disuguaglianze, in Rivista delle Fondazioni di origine bancaria, ACRI, sett.-ott. 2021, pagg. 38-39.

[2] Istat, Le statistiche sulla povertà, 16 giugno 2021.

[3] Eurostat, NEET rates, 3 giugno 2021.

[4] Mesini D., Gnan E., Impennata della povertà assoluta, Welforum.it, 7.3.2021

[5] Caritas Italiana, Lotta alla povertà. Imparare dall’esperienza, migliorare le risposte, 2021

[6] Raccomandazione della Commissione, 2013/112/UE
 

irs lavora - I progetti

CAPPERI

Sono state avviate le attività del progetto CAPPERI, co-finanziato dal Programma IMCAP dell’Unione Europea e realizzato in partnership con ALDA – European Association for Local Democracy, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, REPLAY Network, ISBEM – Istituto Scientifico Biomedico Euro-Mediterraneo e CESIE – Centro Studi e Iniziative Europeo.
Il progetto intende diffondere tra i cittadini la conoscenza della Politica Agricola Comune e delle sue implicazioni ambientali ed economiche nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi del Green Deal e dell’Agenda 2030 attraverso percorsi partecipativi e strumenti di apprendimenti peer to peer rivolti sia a giovani e studenti che alla cittadinanza generale. In ciascuna delle cinque città coinvolte (Milano, Vicenza, Roma, Mesagne e Palermo) saranno organizzati dei percorsi educativo-creativi con i ragazzi delle scuole superiori nonché workshop ed eventi rivolti alla cittadinanza, compresi i bambini e le loro famiglie, sui temi della sostenibilità alimentare, dell'agricoltura sostenibile e della politica agricola.
Per saperne di più potete rivolgervi a Manuela Samek Lodovici.

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Esiste qualcosa dopo le RSA? Un nuovo inserto per Prospettive Sociali e Sanitarie

Si è tenuto online lo scorso 5 ottobre il seminario di approfondimento organizzato da welforum.it dal titolo “Esiste qualcosa dopo le RSA? Nodi e prospettive per le residenze di domani: un confronto.” E’ disponibile il video del seminario al presente link. Le relazioni presentate sono state raccolte e riviste dai relatori per la pubblicazione di un nuovo inserto pubblicato con il numero 1 - Inverno 2022 di Prospettive Sociali e Sanitarie.
Per informazioni sulla campagna abbonamenti 2022 della rivista clicca qui.
Per saperne di più potete rivolgervi a Francesca Susani.
 

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Progetto Orientamento Metropolitano

Nell’ambito del progetto Azioni orientative per il successo formativo, avviato nel 2019 e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, è in corso il Piano Triennale per l’orientamento ed il successo formativo che ha visto l’attivazione di un’ampia partnership tra Città Metropolitana di Bologna, Dipartimento Scienze dell'Educazione-Università di Bologna, Ufficio Scolastico Territoriale, Distretti socio-sanitari, ambiti scolastici e la compagine vincitrice del bando regionale (capofila AECA). IRS, in qualità di partner, sta realizzando le attività di monitoraggio e di valutazione con l’obiettivo di seguire puntualmente lo sviluppo delle attività nel tempo e sostenere eventuali azioni correttive nel processo di implementazione.
I Report di Monitoraggio e Valutazione fin qui realizzati sono disponibili sul sito del progetto.
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva.

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RETICULATE

Ha preso formalmente avvio, con il kick off meeting tenutosi a Firenze il 15 e 16 dicembre scorsi, il progetto RETICULATE, di cui IRS è partner scientifico. Il progetto, coordinato da ANCI-Federsanità Toscana, è finanziato dalla Commissione Europea (DG Employment, Social Affairs and Inclusion), nell’ambito della call EaSI – Occupazione e Innovazione Sociale – Asse Progress (VP/2020/003). A partire dalle esperienze europee più significative, il progetto si propone la sfida ambiziosa di impostare e sperimentare, in quattro territori toscani, modelli di one stop shop, per l’accesso, la presa in carico e l’erogazione di interventi integrati rivolti alle persone e famiglie particolarmente vulnerabili, in particolare senza dimora e straniere. Tra i partner di progetto ricordiamo European Social Network (ESN), la fio.PSD (Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora), ARTI (Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego) ed INPS. Sono inoltre partner associati Regione Toscana, Action Aid Italia, la Directorate for the Fight Against Poverty del Ministero del Lavoro e Affari Sociali, Greco ed il Public Planning Service for Social Integration di Bruxelles.
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Mesini.

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Valutazione indipendente del POR FSE 2014-2020 Regione Lazio

IRS sta realizzando il servizio di valutazione indipendente del POR FSE 2014-2020 della Regione Lazio, finalizzato a fornire tutte le informazioni necessarie a verificare la pertinenza, la rilevanza, l’efficacia, l’efficienza e l’impatto derivanti dall’attuazione degli interventi previsti dal Programma, con un approccio di carattere sia operativo che strategico. Il servizio prevede la realizzazione di un rapporto di valutazione intermedio e di un rapporto finale al fine di offrire un quadro puntuale sull’andamento dell’attuazione del POR FSE in termini di impiego di risorse finanziarie, realizzazioni conseguite e risultati raggiunti, nonché di valutare il processo di implementazione del Programma, È, inoltre, dedicata una specifica attenzione valutativa alle attività di placement e alla strategia di comunicazione.
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva.

Skills shortages and structural changes in the labour market during the COVID-19 pandemic and in the context of the digital and green transition

IRS sta realizzando, nell’ambito della European Centre of Expertise Thematic Review 2021, il County Report per l’Italia sulla carenza di competenze e i cambiamenti strutturali del mercato del lavoro legati alla crisi pandemica e alla transizione digitale e green.
Il report analizzerà i trend nella mancanza di competenze adeguate in Italia, quali sono i settori in cui si concentrano e quali i fattori che li generano. Particolare attenzione verrà data anche a quali sono gli strumenti e le politiche messe in atto in Italia per fronteggiare gli skills imbalances.
Per saperne di più potete rivolvervi a Manuela Samek Lodovici.

WEGO! 3

WEGO! 3 è un progetto finanziato dal Programma Rights, Equality and Citizenship (REC) dell’Unione Europea giunto alla terza edizione e realizzato in 4 paesi dell'UE: Bulgaria, Grecia, Francia e Italia. Il progetto mira ad aumentare la capacità delle reti locali multi-agency di promuovere l'indipendenza socio-economica delle donne che hanno subito violenza domestica, rendendo le politiche del lavoro più sensibili alla dimensione di genere e soprattutto ai bisogni delle donne che, fuoriuscite da percorsi di violenza, entrano o rientrano nel mercato del lavoro. WEGO! 3 è coordinato da ActionAid International Italia Onlus (ActionAid Italia) in partneship con Rel.Azioni Positive e IRS, Fondation Agir Contre l'Exclusion (FACE) in Francia, Women Centre of Karditsa (WCK) in Grecia e Centre for Sustainable Development and Cooperation (CSCD) in Bulgaria.
Per saperne di più potete rivolgervi a Flavia Pesce.

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irs lavora - Gli eventi e le pubblicazioni

Educazione e formazione nel contrasto all'hate speech. Il ruolo dell'intelligenza artificiale e delle contro-narrazioni

Si è tenuto il 14 dicembre a Milano presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore il seminario “Educazione e formazione nel contrasto all’hate speech. Il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle contro-narrazioni”, organizzato nell'ambito del progetto "REASON-REAct in the Struggle against ONline hate speech”, promosso e finanziato dalla Commissione Europea e coordinato da Unar - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui IRS è partner insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore e all’Associazione Carta di Roma.
Per saperne di più potete rivolgervi a Flavia Pesce.

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XXXI Forum dell'Agenda 21 Est Ticino

Il 27 novembre 2021, presso il Comune di Robecco sul Naviglio, si è svolto il XXXI Forum dell’Agenda 21 Est Ticino, associazione di 14 Comuni dell’abbiatense-magentino volta a promuovere obiettivi di sviluppo sostenibile e coordinata per IRS da Carla Dessi, con la collaborazione di Elena Mendicino. Il Forum ha visto un momento di confronto con i rappresentanti delle istituzioni (Fabio Binelli per ANCI e Francesco Vassallo per Città Metropolitana di Milano) sul ruolo dei Comuni nella gestione dei fondi PNRR e una seconda parte di dialogo e scambio di buone pratiche con gli interventi di Agenda 21 Laghi, Agenda 21 Isola, Dalmine e Zingonia, e ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile).
È possibile vedere la registrazione dell’evento e scaricare i materiali al seguente link.
Per saperne di più potete rivolgervi a Carla Dessi.

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Dialoghi sull'uguaglianza: Il valore delle differenze. Intervista a Daniela Oliva, presidente di IRS

È stato pubblicato il 6 dicembre sul sito dell’ACRI Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa il contributo di Daniela Oliva, presidente IRS. L’intervista è stata realizzata nell’ambito di “Dialoghi sull’uguaglianza”, il percorso che, in vista del XXV Congresso Nazionale dell’ACRI che si terrà a Cagliari il 7 e l’8 aprile 2022, intende avviare una riflessione partecipata sui temi congressuali che si concentreranno, in particolare sul contrasto alle disuguaglianze. I “Dialoghi sull’uguaglianza” raccolgono interviste e incontri virtuali con pensatori, scrittori, intellettuali, professionisti che si occupano dei temi relativi alle cause della disuguaglianza, alle pratiche per contrastarla e per costruire una società più giusta.
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva.

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Dopo di Noi: l'attuazione della Legge 112/16. Monitoraggio 2019-2020

È appena uscito per Maggioli Editore un volume curato dal Comitato Officina Dopo di Noi. Il nucleo della pubblicazione è tratto dal lavoro di ricerca portato avanti dell'équipe IRS - composto da Claudio Castegnaro (coordinatore scientifico), Eleonora Gnan ed Eliana Gabellini - e dai colleghi del Politecnico di Milano e di Fondazione Fits!. Il volume si intitola "Dopo di Noi: l'attuazione della Legge 112/16. Monitoraggio 2019-2020", contiene dati quali-quantitativi relativi ai progetti individuali personalizzati finanziati con il Fondo nazionale, in particolare in quattro regioni, e una rosa di casi studio sulle soluzioni abitative realizzate a livello territoriale.
Per saperne di più potete rivolgervi a Claudio Castegnaro.

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Forme e dimensioni della violenza contro le donne

È stato recentemente pubblicato “Forme e dimensioni della violenza contro le donne” a cura di Manuela Samek Lodovici, Daniela Loi e Marta Pietrobelli.
Il capitolo rientra tra i contributi raccolti nella pubblicazione edita da Polis Lombardia e Guerini e Associati “Il Pugno nel Cuore – La conoscenza e le competenze per contrastare la violenza di genere”, che riassume gli esiti della formazione svolta da Polis agli operatori delle reti antiviolenza della Lombardia; nel capitolo si analizza l’evoluzione dell’approccio adottato nelle politiche di prevenzione e di contrasto alla violenza contro le donne in Italia e nel contesto europeo, a partire dalla definizione, a inizio anni Novanta, della violenza di genere come forma specifica di violenza, mettendone in luce aspetti positivi e criticità. Uno specifico approfondimento è dedicato alla programmazione e attuazione degli interventi di contrasto alla violenza di genere in Italia, con particolare riguardo alle attività svolte dai servizi di sostegno delle donne vittime di violenza. 

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Una rete in movimento. Percorsi di vita per le persone con disabilitÓ

Si è concluso il 30 novembre scorso, con il convegno “Una rete in movimento. Percorsi di vita per le persone con disabilità”, realizzato in modalità webinar, l’ultimo biennio del progetto Orizzonte Vela, promosso dalla Fondazione CRC. L’appuntamento è stato occasione di mettere a sistema le varie azioni che hanno coinvolto tutto il territorio del cuneese: soggetti istituzionali, enti del terzo settore, scuola, persone con disabilità e le loro famiglie che, grazie all’accompagnamento garantito dal progetto, si sono attivate, confrontate, informate, con l’obiettivo di costruire un benessere che, dalla persona e della sua famiglia, si estende a una dimensione relazionale e collettiva. Tra i molti interventi a cura dei protagonisti del progetto, è stata presentata l’analisi e valutazione, realizzata proprio sulle azioni del progetto Orizzonte Vela, per voce di Sergio Pasquinelli, presidente dell’Associazione per la Ricerca Sociale, a cui ha collaborato Claudio Castegnaro.

Walk the Talk - Eval4Action

Nicola Orlando, nell’ambito della campagna “Eval4Action”, ha partecipato, in qualità di membro del direttivo AIV,  all’iniziativa “Walk the Talk”, con un intervento video dal titolo “Advancing the adaptation of evaluation in planning and policy” con particolare attenzione all’importanza di valutare in maniera adeguata le misure messe in campo dal PNRR in Italia.
Guarda il video.

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© 2022 Istituto per la ricerca sociale, via XX Settembre 24, 20123 Milano.