Progettazione partecipata in tema di interventi di sostegno ai caregiver di pazienti affetti dalla malattia di Altzheimer

2017 - in corso

Irs ha condotto nel 2017 un percorso finalizzato a raccogliere suggerimenti per migliorare le attuali azioni che la Fondazione CARIPARO propone in materia di contrasto alla malattia di Alzheimer. La Fondazione ha quindi deciso di affidare a Irs la conduzione di un processo di progettazione partecipata delle prossime iniziative di contrasto all’Alzheimer, al fine di ripensare l’intervento giovandosi dei contributi progettuali e delle competenze degli addetti ai lavori che, nelle due aree territoriali provinciali, stanno operando. 
Il metodo di lavoro di progettazione partecipata è un metodo che si pone come strada opportuna per “favorire l’innovazione” in un contesto nel quale diverse competenze possano interagire, di modo da consentire lo sviluppo delle esperienze precedenti e la  sperimentazione e  generazione di nuove soluzioni.
Referente: Ugo de Ambrogio udeambrogio@irsonline.it 
 

Committente: Fondazione Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Percorso di accompagnamento all’autovalutazione dell’esperienza Bottega del terzo Settore

2016 - 2017

Da ottobre 2016 a dicembre 2017 l’Area Politiche e Servizi Sociali e Sanitari dell’Irs porterà avanti per conto della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno un percorso di valutazione dell’esperienza “Bottega del Terzo Settore”.
Il percorso si propone di raggiungere i seguenti obiettivi: 1) accompagnare le organizzazioni del Terzo Settore coinvolte nella “Bottega” all’acquisizione di competenze e strumenti relativi alla valutazione di progetti e interventi sociali; 2) promuovere la crescita e la consapevolezza di una “cultura della valutazione” tra i soggetti del Terzo Settore attivi nel contesto territoriale in cui opera la Fondazione Carisap; 3) favorire lo sviluppo di relazioni e sinergie positive affinché le competenze valutative apprese possano ulteriormente diffondersi e contribuire al miglioramento delle buone pratiche presenti.
Referenti: Carla Dessi (cdessi@irsonline.it) e Cecilia Guidetti (cguidetti@irsonline.it)

Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno

The investment plan and the Social Pillar: a step towards a new strategy for Europe

2016 - 2017

IRS sta conducendo uno studio per il CESE (Comitato economico e Sociale Europeo, un organo consultivo di rappresentanza presso la Commissione Europea) sul Piano di Investimenti per l’Europa, lanciato dal presidente della Commissione Europea Junker nel 2014 per rilanciare economia, sviluppo ed investimenti nell’Europa in uscita dalla crisi economica. Oggetto dello studio è una analisi delle tipologie e settori di investimento sostenuti dal Piano Junker nei primi due anni di attività, andando in particolare a considerare quanto il piano stia sostenendo relativamente alla promozione dell’inclusione sociale e quanto i progetti finanziati siano in grado di affrontare la sfida di una crescita più inclusiva per tutti. Il progetto, intitolato “The investment plan and the Social Pillar: a step towards a new strategy for Europe" verrà presentato a Bruxelles , al CESE, il 30 novembre.
 

Committente: Commissione europea

Budget di salute per le persone con disabilità. Studio per Isfol e Osservatorio Nazionale

2016 - 2016

Il Budget di salute rappresenta uno strumento per coniugare due piani fondamentali di policy: la necessità di promuovere l'autonomia e l'inclusione delle persone con disabilità, con i loro diritti e le loro capabilities; l’esigenza di integrare e rimodulare le risorse disponibili (pubbliche, private) secondo criteri di maggiore efficacia, equità, efficienza ed economicità. La ricerca, a cura dell’Area Politiche e Servizi Sociali e Sanitari dell’Irs, ha ricostruito tre esperienze territoriali in campo sociosanitario (Palmanova, Caserta, Modena) evidenziando degli elementi chiave per indirizzare una possibile estensione della metodologia su base regionale e nazionale. I principali risultati sono stati presentati alla V Conferenza Nazionale sulla Disabilità tenutasi nel settembre 2016.
Referente: Claudio Castegnaro (ccast@irsonline.it)
 

Scarica la presentazione in pdf

Committente: Isfol

Costruiamo il Welfare dei Diritti

2015 - 2016

Si è tenuto l'8 aprile 2016 il Convegno "Costruiamo il Welfare dei Diritti", Terzo incontro nazionale per una riforma del welfare sociale, durante il quale è stata presentata la ricerca pubblicata nel numero Speciale 2/2016 di PSS: Costruiamo il Welfare dei Diritti. Ridefinire le politiche sociali su criteri di equità ed efficacia.
Il testo presentato è frutto di un lavoro di gruppo, realizzato da ARS in collaborazione con il CAPP Università di Modena e Reggio Emailia e con Irs, e rappresenta lo sviluppo e l'approfondimento di precendenti proposte di riforma realizzate e pubblicate (PSS 20-22/2011 e 8-10/2013). La pubblicazione è a cura di Emanuele Ranci Ortigosa e Daniela Mesini, che hanno coordinato la ricerca, con la collaborazione di Paolo Bosi per la prima parte e di Valentina Ghetti per la seconda parte. L'elaborazione dei daiti IT-Silc è opera di Massimo Baldini.
Visita il sito dedicato al Convegno per maggiori informazioni

Piano sociale regionale umbro 2013-2016

2013 - 2016

Irs è impegnato in un nuovo percorso di accompagnamento formativo ai dirigenti e funzionari della Regione Umbria e agli stakeholders locali, finalizzato alla progettazione partecipata del piano sociale regionale 2013-2016. 
Il nuovo piano sociale che la Regione Umbria intende redigere ha le sue basi nelle due precedenti esperienze di piano sociale regionale, anche se oggi è necessario ridefinire la programmazione sociale sulla base di nuove strategie utili anche a far fronte ad un contesto economico e sociale molto diverso da quello di qualche anno fa. 
L'ipotesi di lavoro è pertanto di elaborare un piano snello, che anziché porsi una finalità di tipo "pedagogico", si proponga come strumento di programmazione operativa, in grado di fornire direzioni realistiche di sviluppo del welfare nell'attuale difficile momento di crisi socio-economica. 
In questo quadro Irs si propone di esercitare per la Regione Umbria una funzione di formazione, supervisione e accompagnamento al processo di costruzione del piano fornendo un supporto metodologico al processo e, allo stesso tempo, il proprio sguardo "nazionale", utile per confrontare le tendenze umbre con quelle in atto in altre aree del Paese.

Committente: Consorzio Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica

Corsi di formazione su bando Inps

2014 - 2015

Nell'ambito delle proposte formative Irs, l'Area Politiche e Servizi Sociali e Sanitari ha avviato due corsi di formazione su bando Inps:

1. Corso di Supervisione per assistenti sociali dell'U.E.P.E. Regione Lombardia 
Supervisione e continuo sviluppo professionale e personale sono prerequisiti per una buona pratica operativa. Da sempre strumento di sostegno alla professione, la supervisione si caratterizza come il percorso più idoneo per perseguire un miglioramento delle capacità d'analisi delle situazioni e della competenze relazionali nel rapporto con gli utenti e le loro famiglie, con i colleghi e con gli altri soggetti della rete dei servizi.
Il percorso intende perseguire i seguenti obiettivi operativi:
  • garantire uno spazio separato dall'operatività dove, attraverso la riflessione e il confronto, si possano affrontare momenti critici e individuare nuove ipotesi d'intervento;
  • sviluppare la capacità di riconoscere i propri sentimenti nella relazione d'aiuto per fare un uso di sé professionale; 
  • favorire la crescita e lo sviluppo dell'identità professionale;
  • favorire la competenza relazionale ed emotiva nella gestione dei conflitti; 
  • promuovere i rapporti tra gli assistenti sociali  per sviluppare una cultura professionale condivisa.
Attraverso la descrizione di ciò che si fa e delle modalità con le quali si costruiscono interventi e relazioni, gli operatori, opportunamente guidati, hanno la possibilità di riflettere sull'efficacia del proprio agire professionale, sulle scelte metodologiche adottate, sugli strumenti utilizzati e di trovare e sperimentare nuove opzioni di intervento.

2. Ruolo degli IIPP e UEPE Regione Emilia Romagna nella presa in carico dei dimittendi
A partire da quanto definito dalle normative vigenti e dalla recente circolare del DAP Regionale sull'umanizzazione della pena, finalità del percorso sarà realizzare un ricognizione, un confronto e una valutazione delle pratiche operative attualmente in uso per giungere ad individuare gli elementi principali di un protocollo d'intesa, che permetta di favorire i processi di presa in carico congiunta dei detenuti dimittendi con una particolare attenzione alla dimensione dei diritti.
In particolare il percorso persegue i seguenti obiettivi operativi:
  • approfondire la cornice normativa e condividere in particolare i contenuti della delibera sull'umanizzazione della pena recentemente prodotta dal DAP e dal Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria.
  • individuazione delle azioni da privilegiare per rendere operativa la delibera sopracitata e messa a punto di ruoli e funzioni dei diversi attori coinvolti
  • definizione condivisa di una bozza di protocollo operativo e seminario conclusivo
Dal punto di vista metodologico l'intervento si propone come occasione di formazione avanzata, in quanto promuove confronto e apprendimento finalizzato al miglioramento dei comportamenti organizzativi e professionali e, di conseguenza, degli interventi erogati; sarà pertanto un'occasione di riflessione e analisi che, partendo dalle situazioni professionali e dalle dimensioni e appartenenze organizzative, consentirà apprendimenti per una efficace costruzione ed implementazione di nuove modalità di lavoro. Durante il percorso si alterneranno input teorici a esercitazioni e riflessioni di gruppo partendo dalla realtà professionale dei partecipanti.

Committente: Inps

Welfare in azione

2014 - 2015

L’Area politiche sociali e sanitarie dell’IRS è stata selezionato da Fondazione Cariplo per realizzare la facilitazione progettuale delle idee vincitrici del primo step del bando Welfare in Azione.
Si tratta di un bando particolarmente innovativo, per la Fondazione e per il territorio a cui si rivolge. Non finanzierà, come d’abitudine, pratiche e progettualità sperimentali ma sosterrà un ripensamento complessivo e una trasformazione dei sistemi di welfare territoriale. Il bando si rivolge a reti territoriali pubblico-privato (profit e non) che si candidano a rivedere il sistema di welfare locale in chiave trasformativa, in grado cioè di coinvolgere la comunità e di riconnettere le risorse e le forze del territorio per rispondere meglio, e in modo diverso, ai bisogni delle persone e delle famiglie. Un bando inoltre altamente selettivo, poiché si propone di finanziare 7-8 progettualità su tutto il territorio lombardo (e parte di quello piemontese) per un triennio, mettendo a disposizione 10 milioni di euro, replicabile per tre annualità. Il 30 maggio oltre 80 territori lombardi hanno presentato le loro idee. La Fondazione selezionerà fino a 20 di quelle ritenute più meritevoli, le quali verranno affiancate dall’IRS in un percorso di facilitazione per passare alla definizione di una proposta progettuale vera e propria, candidata alla successiva selezione.  Tale percorso consentirà alle idee di precisare il progetto trasformativo, focalizzando l’attenzione su alcune dimensioni di fattibilità ed efficacia particolarmente importanti, ovvero la fattibilità sociale, tecnica, organizzativa, economica e politico-amministrativa.
Per informazioni rivolgersi a Emanuele Ranci Ortigosa

Committente: Fondazione Cariplo

European Foundation for the improvement of living and working conditions

2014 - 2015

L'Area Politiche e Servizi Sociali e Sanitarie dell'Irs ha vinto il bando di European Foundation for the improvement of living and working conditions su "Families in the economic crisis: mapping policy responses in 5 European Member States".
Lo studio coinvolgerà Italia, Spagna, Grecia e Lettonia e prevederà una analisi dell'evoluzione dei bisogni delle famiglie, in particolare di quelle con figli, negli ultimi 4 anni e una mappatura delle politiche messe in campo per affrontare la crisi. Per informazioni rivolgersi a Chiara Crepaldi

Committente: Parlamento europeo

Bilanci sociali e patti per la sicurezza e la legalità in Regione Sicilia

2013 - 2015

IRS, insieme ad Amapola di Torino e al Centro Studi Sociali 'Pedro Arrupe' di Palermo, si è aggiudicata una gara per l'espletamento di un servizio di assistenza tecnica e consulenza gestionale a 28 amministrazioni pubbliche siciliane volto ad incrementare la cultura della responsabilità sociale, la trasparenza dell'azione amministrativa e la partecipazione dei cittadini. Il servizio, della durata di 24 mesi a partire dall'ottobre 2013, comporterà la progettazione di un modello regionale di rendicontazione sociale, anche orientato al miglioramento delle performance pubbliche, ed un accompagnamento sul campo delle amministrazioni territoriali coinvolte, finalizzato all'elaborazione di bilanci sociali e di patti per la sicurezza e la legalità (PO FESR Sicilia Asse 7, Linea d'intervento 7.2.1.2).

www.cittarete.it

Committente: Regione Sicilia

Regione Liguria: Gestione operativa e logistica del progetto Over to Over

2013 - 2015

Aiutare gli anziani che vivono soli e in case di proprietà ad affrontare le spese per la loro assistenza restando a casa propria: questo l’obiettivo del progetto europeo Over to Over, che vede l’Irs partner del capofila Regione Liguria, insieme a Regione Toscana e Dipartimento della Corsica del Sud. Il progetto muove verso l'istituzione di un soggetto pubblico che potrà assumere la forma di un’agenzia, di un’associazione o altro, che aiuti gli anziani intenzionati a continuare a vivere a casa propria a vendere l'appartamento in nuda proprietà o frazionare l'immobile per pagare le spese per la loro assistenza. Un'idea innovativa che parte dalla costituzione di una rete solidale di soggetti pubblici e privati che possano aiutare concretamente gli anziani che vivono soli a mantenere la loro autosufficienza mettendo a reddito i loro beni immobili.  

Scarica la presentazione in pdf

Committente: Regione Liguria

Regione Puglia, Progetto di ricerca e monitoraggio delle politiche di inclusione sociale

2012 - 2015

P.O. PUGLIA per il F.S.E. 2007/2013 - Obiettivo Convergenza - Avviso n. 2 /2012 Codice di Selezione OSR/3 Nel 2009
Regione Puglia ha dato avvio al secondo triennio di programmazione sociale fornendo gli indirizzi generali per l’attivazione e l’articolazione del percorso e approvando il Piano regionale politiche sociali. All’inizio del 2011 sono stati approntati gli strumenti di monitoraggio degli interventi a livello territoriale e della governance, nonché lo schema per la Relazione sociale che ogni Ambito era chiamato ad elaborare. Con l’accompagnamento tecnico dell’Irs è stata quindi realizzata la sperimentazione del “set minimo di indicatori” per il monitoraggio dei Piani sociali di zona. Su tale esperienza si basa il nuovo progetto “Monitoraggio dei Piani Sociali di Zona (II triennio) e Relazione sociale regionale” con un’attenzione particolare agli interventi di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Puntando a costruire un sistema in grado di fornire indicazioni, dati, valutazioni a livello regionale e locale, anche in riferimento al Piano regionale politiche sociali 2013-2015, Irs sta curando un percorso di affiancamento consulenziale specialistico per lo sviluppo e l’ulteriore articolazione del monitoraggio dei Piani Sociali di Zona ed un accompagnamento metodologico per la predisposizione della prima Relazione sociale regionale. La proposta progettuale è sviluppata in partnership con Cerpem, in stretta collaborazione con i dirigenti regionali e direttamente a supporto dell’Osservatorio regionale per le politiche sociali.

Committente: Regione Puglia

Riprogettazione del sistema dei servizi per la domiciliarità del Comune di Milano

2013 - 2014

All'interno del complessivo processo di riorganizzazione dei Servizi della Direzione Centrale Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano, IRS ha condotto in questi mesi, in continuità con un precedente incarico, un'attività di assistenza tecnica finalizzata alla riprogettazione dei servizi nell'area della domiciliarità.
Il Comune di Milano, in attuazione del proprio Piano di Sviluppo del Welfare ha dato avvio a un processo di ripensamento relativo all'ambito di policy "Domiciliarità", nell'ottica di garantire un servizio trasversale ad anziani, persone con disabilità, minori ed adulti ripensando l'attuale conformazione dei servizi domiciliari.
In questo quadro, l'assistenza tecnica sviluppata da IRS si è concretizzata in tre distinte piste di lavoro:
  • Realizzazione di uno studio di fattibilità finalizzato alla collocazione dei custodi sociali nel piano di accreditamento sulla domiciliarità.
  • Accompagnamento e facilitazione del percorso di consultazione del terzo settore realizzato dell'Amministrazione in relazione alla definizione del piano complessivo di accreditamento sulla domiciliarità.
  • Realizzazione di un percorso di assistenza tecnica all'Amministrazione Comunale in ordine alla definizione dei requisiti di accreditamento per l'individuazione dei soggetti gestori dei servizi domiciliari.

Committente: Comune di Milano

Grand-mères de village

2013 - 2014

Nell'ambito del programma Leader, Irs è stata incaricata dal GAL della Alta Valle d'Aosta di sviluppare un progetto innovativo, quello delle Grand-mères de village. Il progetto nasce dal proposito di affrontare alcuni problemi strutturali nel territorio montano e cioè da un lato la carenza di adeguati servizi per le famiglie e dall'altro la necessità di combattere la solitudine delle persone anziane e rafforzare i legami all'interno delle piccole comunità. L'idea è quella di valorizzare e strutturare l'assistenza volontaria di vicinato. In tutto il territorio GAL sono sempre di più le donne anziane sole che dispongono di energie fisiche, tempo e motivazione per mettersi a disposizione della comunità. Le "nonne della Comunità" rappresentano quindi una soluzione immediata a bisogni occasionali di conciliazione manifestati dalle famiglie, e nel contempo diventano il veicolo di trasmissione intergenerazionale di cultura locale e valori sociali.

Committente: Comunità Montana Gran Paradis

Attività di monitoraggio e valutazione del servizio di custodia sociale del Comune di Milano

2011 - 2014

Prosegue l'attività di monitoraggio e valutazione del servizio di custodia sociale del Comune di Milano, servizio di prossimità e sostegno della domiciliarità e della sicurezza a favore dei cittadini residenti negli stabili di edilizia residenziale pubblica del Comune di Milano. Il progetto, che si concluderà nel mese di aprile del 2014, vede coinvolte l'Area Politiche e Servizi Sociali e Sanitari e l'Area Politiche Urbane in partnership con l'Istituto Amapola. Il progetto prevede la realizzazione di una fase di analisi e diagnosi organizzativa, una fase di elaborazione delle linee guida per la gestione del servizio, una fase formativa e laboratoriale per l'adozione e la condivisione delle linee guida e una fase di monitoraggio in itinere e valutazione del servizio.

Committente: Comune di Milano

Costruiamo il welfare di domani

2013 - 2013

Si è tenuto il 26 settembre 2013 il Convegno "Costruiamo il Welfare di domani" che è stata l'occasione per presentare la ricerca pubblicata nel numero Speciale 8-10/2013 di PSS: "Nella crisi, oltre la crisi. Costruiamo il Welfare di domani. Proposta per una riforma delle politiche e degli interventi socio-assistenziali attuale e attuabile".  A cura di P. Bosi, E. Ranci Ortigosa, con contributi di: M. Baldini, F. Bertoni, P. Bosi, E. Ciani, S. Colombini, M. Forni, A. M. Candela, D. Mesini, S. Pasquinelli , E. Pepe, M. Raciti, F. Ragazzini, E. Ranci Ortigosa, M. Sala, E. Università.
L'impostazione e le prime declinazioni delle proposte di riforma illustrate in questo fascicolo di PSS hanno avuto una prima presentazione pubblica a Milano il 29 settembre 2011, in un convegno con 500 partecipanti e qualificati interlocutori istituzionali (si veda Prospettive Sociali e Sanitarie n. 20-22/2011). Ad essa hanno fatto seguito vari scritti e confronti nel merito, in numerose sedi istituzionali, politiche, sindacali, sociali, culturali. L'ulteriore sviluppo, l'approfondimento e la verifica dell'agibilità economica e sociale delle proposte sono stati svolti da Ars, associazionenon profit, con il coinvolgimento dell'IRS e del Capp dell'Università di Modena e Reggio Emilia, la partecipazione delle Regioni Emilia Romagna e Puglia, il patrocinio di Fondazione Cariplo.
Visita il sito dedicato al Convegno per maggiori informazioni

Scarica l'executive summary della ricerca

Committente: Fondazione Cariplo

Consulenza per il piano strategico della Fondazione Cariparma

2012 - 2013

Nel corso del 2012 Irs ha svolto una consulenza a sostegno delle strategie di intervento della Fondazione Cariparma che ha evidenziato il percorso di cambiamento possibile nell'agire strategico della Fondazione.
In continuità con tale percorso, Irs ha portato avanti nel 2013 una seconda fase di consulenza, che ha avuto lo scopo di accompagnare e supportare la Fondazione nello sviluppo e nella promozione di cambiamento. Tale finalità è stata perseguita proponendo come obiettivo specifico l'inserire dati e informazioni di contesto, indirizzi strategici ed orientamenti operativi per la Fondazione nel documento di programmazione strategica che quest'ultima ha elaborato.

Committente: Fondazione Cariparma

Una professione alle corde? Gli assistenti sociali di fronte alla crisi del Welfare

2012 - 2013

La ricerca, condotta su mandato e con l'ampia collaborazione del Consiglio Regionale degli Assistenti Sociali della Lombardia, vuole fornire un'analisi degli impatti della crisi e dei tagli al welfare sul lavoro sociale e sul ruolo dell'assistente sociale in Lombardia. Grazie al supporto di Lombardiasociale.it la ricerca si è articolata su due livelli: per prima cosa è stata condotta un'indagine estensiva con un questionario strutturato on-line, cui era possibile accedere da dicembre 2012 a fine gennaio 2013, a cui hanno risposto circa 2700 assistenti sociali, circa  la metà degli iscritti al Consiglio Regionale. Di questa fase della ricerca fa parte il seminario formativo e di presentazione "Una professione alle corde? Gli assistenti sociali di fronte alla crisi del Welfare" tenutosi il 21/11/2012 che ha visto la partecipazione di circa 500 uditori.
La ricerca sta ora proseguendo con approfondimenti territoriali mediante focus group e il coinvolgimento dei gruppi provinciali di supporto alla formazione continua (Como, Mantova, Monza, Pavia, Lodi e Sondrio).
E' previsto un convegno finale di restituzione dei risultati a Giugno 2013.

Committente: Ordine Assistenti Sociali. Consiglio Regionale Lombardia

Osservatorio Welfare Provincia del Medio Campidano

2012 - 2013

Il progetto Osservatorio Welfare Provincia del Medio Campidano persegue l'obiettivo di fornire ai territori della provincia contributi appropriati per una buona programmazione sociale.
L'Istituto per la Ricerca Sociale di Milano, nell'ambito del progetto, sta svolgendo le funzioni di: definizione del Profilo d'ambito sovra-distrettuale, studio e implementazione di modelli di raccolta dati, presentazione/interpretazione dei dati, informazione sullo stato dei servizi e dell'offerta territoriale.
L'Osservatorio Welfare ha prodotto il Profilo d'Ambito previsto dalle Linee Guida regionali e una giornata seminariale  avente a tema lo sviluppo della programmazione sociale in ottica PLUS. Sono in fase di realizzazione: la ricostruzione del quadro d'offerta dei servizi socio-assistenziali a livello comunale e l'organizzazione di workshop formativi che coinvolgeranno gli operatori dei servizi e gli amministratori locali.


Committente: Provincia Medio Campidano

Laboratorio formativo e metodologico sulla realizzazione di indagini sociali nella tutela dei minori

2012 - 2013

All'interno del progetto 285 realizzato dal Comune di Milano Settore Servizi per i Minori e per le Famiglie in collaborazione con un'Associazione Temporanea di Impresa composta da Irs, cooperativa Comin, cooperativa Diapason, consorzio SIS e cooperativa Spazio Aperto Servizi è stato avviato un laboratorio metodologico sulla realizzazione di indagini sociali nell'ambito della tutela dei minori. Al laboratorio partecipano assistenti sociali, psicologi ed educatori, interni al Comune e appartenenti alle cooperative dell'ATI, che per i prossimi due anni si occuperanno di realizzare 500 indagini sociali e psico-sociali assegnate al Comune di Milano sperimentando nuovi assetti organizzativi e nuove metodologie di indagine. La finalità del laboratorio è quella  di costruire strumenti utili alla conduzione delle indagini e di mettere a punto un metodo di lavoro comune a tutti gli operatori che possa  rendere esportabili all'intero assetto dei servizi sociali della famiglia  del Comune di Milano le buone prassi sperimentate. La modalità di lavoro laboratoriale sta consentendo di lavorare sull'attivazione di confronti e riflessioni, analisi e scambi fra gli operatori, proponendo un ancoraggio all'esperienza professionale e promuovendo rielaborazione di capacità, riferimenti teorici e atteggiamenti professionali orientati alla condivisione di percorsi di sviluppo e miglioramento della pratica professionale.

Committente: Comune di Milano

Progetto ProAge

2012 - 2013

Il 5 giugno sono stati presentati ad Arvier, nella Comunità Montana Gran Paradis, i risultati del progetto ProAge finanziato attraverso il programma di cooperazione transfrontaliera Alcotra 2007-2013. Si tratta di un  progetto di ricerca sui bisogni delle persone anziane e le risorse e i servizi disponibili sul territorio che si è spinto a sperimentare il servizio di Veille Sociale, un'attività di supporto agli anziani residenti nei Comuni della Comunità Montana. Quattro operatori del servizio si muovono quotidianamente sul territorio per monitorare le condizioni di vita e di salute in particolare degli anziani più fragili. Alla fine del primo trimestre di sperimentazione gli anziani seguiti sono già oltre 240 (8,5% della popolazione ultra 65enne), su oltre 700 contatti effettuati, avuti anche con molti anziani autosufficienti del territorio con lo scopo di promuovere una progressiva attivazione a livello di community.

Committente: Comunità Montana Gran Paradis

Valutazione di efficacia delle misure di assistenza economica e progettazione di una nuova architettura organizzativa e di finanziamento del sistema

2011 - 2013

Il progetto si è focalizzato sulla ricostruzione dei principali effetti raggiunti nell'ultimo triennio dal Reddito Minimo di Inserimento e dagli altri contributi di sostegno al reddito rispetto alla popolazione beneficiaria. Inoltre è stata analizzata la performance organizzativa dei servizi di assistenza economica di base al fine di poter pervenire a delle prime indicazioni di policy per la progettazione di una nuova architettura organizzativa e di finanziamento di un più moderno ed efficace sistema di safety net in Provincia di Bolzano.

Committente: Provincia di Bolzano

Progetto Puzzle

2011 - 2013

Si è concluso nel 2013 il Progetto Puzzle dedicato all'analisi di strumenti e metodi per la cooperazione tra servizi e l'empowerment degli utenti nel sistema di salute mentale dell'area milanese e l'esperienza finlandese. Finanziato dalla Commissione Europea quale progetto di sperimentazione sociale, è stato promosso da Progetto ITACA Onlus di Milano (project leader) in partnership con Irs, il Centro Psico-Sociale 4 e due partner stranieri: una clubhouse  finlandese (Nasinkulman Klubitalo) e una danese (Kildehuset, dove sono state svolte alcune attività di formazione), e con il supporto di Finnish Clubhouse Cohalition e della European clubhouse Federation.

Committente: Commissione europea

Progetto GECO

2008 - 2011

La rilevazione delle strutture e degli spazi di aggregazione giovanile è una delle azioni di sistema previste dal progetto "Giovani Evoluti e Consapevoli" co-finanziato dal Ministero della Gioventù e dalla Regione Emilia-Romagna (APQ GECO). L'azione è intitolata "Dalla conoscenza alla rete" e ha l'intento di costruire conoscenza - per la prima volta a livello regionale - sulle opportunità di incontro e socializzazione e sulla componente di offerta rivolta alle giovani generazioni di età compresa tra i 15 e i 30 anni. Tramite una metodologia di indagine condivisa a livello di coordinamento regionale, sono state raccolte informazioni sull'esistenza di spazi di aggregazione giovanile, anche informali, sui soggetti gestori e sulle attività svolte. La rilevazione ha fornito i dati che opportunamente analizzati verranno presentati in un rapporto regionale e, in modo approfondito, in 9 rapporti provinciali. Oltre all'analisi dei dati relativi alla prima rilevazione regionale sugli spazi di aggregazione, le ulteriori azioni Geco curate dall'Irs sono:

  • accompagnamento alla elaborazione dell'architettura dell'Osservatorio regionale delle politiche giovanili (previsto dalla LR 14/08); 
  • ricognizione sui fabbisogni formativi di funzionari e operatori e formulazione di ipotesi specifiche per il futuro Piano formativo regionale; 
  • realizzazione di focus group sul territorio regionale che coinvolgono i giovani leader finalizzati ad indagare i bisogni e le forme del protagonismo e della partecipazione giovanile sul territorio.

Scarica il rapporto regionale.

Committente: Provincia di Rimini

Servizi in rete in risposta all'autismo

2009 - 2010

La ricerca vuole contribuire ad aiutare i soggetti coinvolti dai progetti nella lettura e nell'identificazione di utili apprendimenti, rispetto a tre dimensioni centrali di sperimentazione:
  • come affrontare lo snodo critico del passaggio all'età adulta e garantire risposte continuative adeguate lungo tutto l'arco di vita;
  • come, in quali forme, con quali strumenti, con quali modelli di intervento e processi organizzativi è possibile assicurare la messa in rete del sistema di offerta e l'accompagnamento della persona autistica e della sua famiglia nella scelta e nella fruizione degli interventi e delle opportunità;
  • posto l'autismo come paradigma della disabilità, la trasferibilità delle iniziative intraprese con riferimento all'autismo allo scenario più ampio della disabilità.
In considerazione della complessità dei partenariati che realizzano i progetti, la ricerca intende costruire un disegno per valutare nel medio periodo (e fornire indicazioni utili alla valutazione nel lungo periodo) il rapporto costi/risultati, ovvero gli effetti di razionalizzazione e massimizzazione delle risorse investite nel lavoro in rete.

Committente: Irer

Osservatorio per le Politiche Sociali della Provincia di Milano

2007 - 2010

Il progetto promuove un complesso di attività a medio termine curate dall'equipe IRS in collaborazione con i ricercatori del Cergas Università Bocconi. L'Osservatorio provinciale si rivolge a un pubblico di addetti ai lavori ma anche alla cittadinanza e agli utenti dei servizi. A regime, fornisce indicatori sulla condizione sociale a livello distrettuale e offre a operatori e amministratori locali interessati una serie di rapporti di ricerca legati a tematiche trasversali (come la governance e l'integrazione sociosanitaria) e ad approfondimenti tematici annuali.

Committente: Provincia di Milano

Accompagnamento e formazione per costruzione del Piano di Zona 2009-2011

2009 - 2009

Ambito di Corsico, Cesano Boscone, Trezzano Sul Naviglio, Buccinasco, Assago e Cusago.
Assitenza tecnica e supervisione all'ufficio di piano per la redazione del terzo piano di zona dell'Ambito.

Committente: Comune di Corsico

Corso: La programmazione sociale territoriale

2009 - 2009

Messa a punto di un sistema di valutazione dei piani zona regionali comprensivo di: indicatori e strumenti per la lettura ex ante dei piani, indicatori e strumenti per l'analisi della govenrnance dei piani, indicatori e strumenti per l'analisi dell'implementazione dei piani.

Committente: Regione Marche

Antenne sociali e realtà aggregative e culturali

2008 - 2009

Il progetto ha promosso un percorso esplorativo volto a verificare la possibilità di costruire opportunità di partecipazione con i giovani dell’area del golfo della Spezia nonché un approfondimento di ricerca sui bisogni e le tematiche di maggior interesse sulle quali attivare nuove risorse, anche pubbliche, in una prospettiva temporale di breve/medio termine. Prodotto fruibile da un pubblico allargato è una sezione web interattiva con una mappa dei soggetti e iniziative aggregative e culturali presenti sul territorio, pubblicata con la collaborazione dell’InformaGiovani nel portale istituzionale.

Committente: Comune della Spezia

Soddisfazione degli anziani in struttura

2008 - 2009

La qualità del lavoro in campo sociosanitario è un obiettivo irrinunciabile e un'opportunità di azione rilevante non solo per gli utenti dei servizi, spesso appartenenti a fasce deboli della popolazione, ma anche per gli operatori e i professionisti. La Regione Toscana ha fatto propria questa tensione improntando le proprie politiche e interventi specifici, in questo caso rivolti alle persone non autosufficienti. Il rapporto di ricerca "Rilevare la soddisfazione degli utenti nelle strutture per anziani non-autosufficienti. Una sperimentazione sul territorio toscano, curato dall'Area di Coordinamento Inclusione Sociale con la consulenza metodologica dell'Irs, documenta il progetto di ricerca che ha coinvolto un complesso di enti e organizzazioni gestori di servizi residenziali e diurni in tre territori pilota, a partire dal novembre 2008. Il progetto ha costituito un'occasione preziosa di riflessione nella logica della Carta dei Servizi di cui la Regione ha approvato lo schema di riferimento per il settore sociale.

Committente: Regione Toscana

Accompagnamento e assistenza tecnica alla stesura del programma regionale di Promozione della Cittadinanza Solidale

2008 - 2009

Programmazione 2009-2010.
IRS ha supportato la Regione Basilicata nella predisposizione di un programma regionale di contrasto alla povertà particolarmente rivolto agli adulti abili ed ha poi seguito la Regione nella sua implementazione.

Committente: Formez

Accreditamento istituzionale in Provincia di Cremona

2007 - 2009

Il progetto accompagna i tre ambiti della provincia di Cremona nella funzione programmatoria che gli è propria, sostenendo la regolazione del sistema domanda-offerta attraverso l'utilizzo ragionato dello strumento di accreditamento istituzionale. Una prima fase prevede la ricostruzione delle caratteristiche locali (bisogni, sistema di offerta, relazioni…), delle esigenze regolative e delle priorità programmatorie, la seconda fase prevede invece l'accompagnamento diretto a ciascun ambito nella definizione di un sistema di accreditamento su temi specifici.

Committente: Provincia di Cremona

Il sistema di protezione e cura delle persone non autosufficienti

2007 - 2009

Prospettive, risorse e gradualità degli interventi

Il progetto vuole mettere a disposizione del Ministero della Solidarietà Sociale - e del dibattito pubblico - un insieme di strumenti, informazioni ed analisi utili per affrontare al meglio la sfida della definizione di un'adeguata politica nazionale per i non autosufficienti. L'obiettivo è costruire un insieme di proposte per la riforma dell'assistenza ai non autosufficienti in Italia.

Committente: Ministero della Solidarietà sociale

Progetto di accompagnamento alla implementazione del “Reddito di base per la Cittadinanza” della Regione Friuli Venezia Giulia e valutazione in itinere della misura

2007 - 2009

IRS ha supportato la Regione Friuli Venezia Giulia nella predisposizione del regolamento attuativo della sperimentazione del Reddito di Base, ha svolto un'attività di assistenza tecnica per la sua implementazione ed ha realizzato la valutazione in itinere ed ex post dell'intervento.  

Committente: Regione Friuli Venezia Giulia

La valutazione del sistema di accreditamento e voucherizzazione nell’Ambito di Rozzano

2008 - 2008

Il progetto prevede un percorso di consulenza all'ambito sul sistema di accreditamento attualmente in essere  per i servizi funzione (es. trasporti, pasti, sad), connesso all'impiego di titoli sociali (voucher). Obiettivo del percorso è la valutazione del sistema adottato, sia da un punto di vista strategico che procedurale, orientata alla declinazione di dispositivi migliorativi per gestire l'esternalizzazione dei servizi. Il percorso viene realizzato secondo una metodologia partecipata, attraverso il coinvolgimento attivo dei referenti dell'ambito zonale, nel livello tecnico-programmatorio ed amministrativo, e dei rappresentanti degli enti erogatori dei servizi attualmente accreditati.

 

Committente: Provincia di Milano

The social situation of the Roma and their improved access to the labour market in the EU

2008 - 2008

Nel corso del 2008 l’Irs ha realizzato per il Parlamento Europeo uno studio sull’inclusione sociale dei Rom nei 27 paesi europei. Lo studio analizza innanzitutto le condizioni socioeconomiche delle Comunità Rom in tutti gli stati membri della UE, approfondendo il tema dello status giuridico riconosciuto alle diverse Comunità Rom in ciascuno di essi. Viene poi affrontato il tema delle direttive antidiscriminazione adottate negli Stati Membri a seguito dell’articolo 13 del Trattato Europeo valutando il loro impatto sulle condizioni dei ROM in Europa. Vengono infine descritte le politiche di inclusione sociale adottate in tutta Europa mettendo in luce le buone pratiche e gli elementi che appaiono di particolare interesse per una eventuale disseminazione in altre realtà nazionali. L’11 Marzo 2009 il Parlamento Europeo ha adottato una direttiva che ne recepisce i principali elementi. Scarica il file dal sito del Parlamento Europeo.

Committente: Parlamento europeo

Osservatorio di Ambito di San Severo

2007 - 2008

Approfondimento tematico su Povertà ed Esclusione sociale

L'attività di ricerca sul campo è inserita nel progetto di Osservatorio a livello di Ambito territoriale. L'equipe IRS svolge in particolare una survey, in stretta collaborazione con gli operatori dell'Ufficio di Piano e dei Comuni dell'Alto Tavoliere (Provincia di Foggia), con l'intento di evidenziare elementi utili a migliorare le capacità di risposta dei servizi offerti alla popolazione da parte dei soggetti che partecipano alla programmazione sociale a livello locale.

Committente: Regione Puglia

Percorso formativo al monitoraggio e alla valutazione del Progetto intercultura per l’Unione delle Terre d’Argine (Carpi, Modena)

2007 - 2008

Il percorso formativo promosso da Irs ha condotto un gruppo di lavoro composto dai membri della Commissione Intercultura dell'Unione delle Terre d'Argine (Comuni di Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano) alla costruzione di un disegno valutativo avente come oggetto le attività realizzate sul tema integrazione e intercultura nelle scuole del territorio dei quattro Comuni. La rilevazione, attualmente in corso, vede il diretto coinvolgimento sia dei docenti e degli operatori impegnati nelle varie iniziative che degli studenti e delle rispettive famiglie, con l'obiettivo di coglierne le principali caratteristiche e mettere in evidenza potenzialità ed eventuali margini di miglioramento.

Committente: Unione delle Terre d’Argine

Percorso formativo al monitoraggio e alla valutazione del progetto l. 40/98 “Senza frontiere” per l’ambito sociale del rhodense

2007 - 2008

Il percorso promosso dall'Irs ha visto l'accompagnamento dei membri del Tavolo di coordinamento del progetto alla costruzione di un disegno di valutazione avente come oggetto le attività laboratoriali rivolte agli studenti stranieri e realizzate nelle scuole dei Comuni dell'Ambito sociale del rhodense. La rilevazione, le cui analisi sono tutt'ora in corso, ha visto il diretto coinvolgimento dei mediatori/ facilitatori, dei referenti intercultura, dei docenti curriculari e degli studenti dei vari plessi coinvolti nelle specifiche attività.

Committente: Comune di Rho

Le riforme regionali per i non autosufficienti

2007 - 2008

La prima analisi completa delle riforme attuate dalle Regioni italiane per migliorare i propri interventi rivolti ai non autosufficienti. Le riforme vengono prima ricostruite e poi sono discusse nei loro principali aspetti: governo del sistema, innovazione dell'offerta di servizi, strategie di finanziamento, strumenti per l'attuazione

Committente: Cgil

Percorso di valutazione del progetto “Apriti Sesamo”

2007 - 2008

Il percorso promosso dall'Irs vede l'accompagnamento di un gruppo di lavoro composto dai referenti Fondazione Vismara e Ismu con l'obiettivo della costruzione partecipata di un disegno di valutazione avente come oggetto le attività rivolte agli studenti stranieri di origine araba (e le rispettive famiglie) frequentanti un campione di scuole del milanese. La rilevazione si focalizzerà sulle attività di recupero della lingua araba da parte degli studenti ed allo stesso un tempo sugli esiti dell'acquisizione della L2 da parte dei genitori.

Committente: Fondazione Vismara

Consulenza ed assistenza alla progettazione partecipata per il progetto Interculture della Fondazione Cariplo

2007 - 2008

Il progetto vede impegnato un gruppo di ricercatori Irs, in collaborazione con Ismu, in un percorso di accompagnamento alla progettazione che vede il coinvolgimento di gruppi di lavoro costituiti da docenti di trenta scuole lombarde (distribuite nelle Province di Milano, Brescia e Mantova). I momenti di co-progettazione individuati hanno l'obiettivo di costruire progetti afferenti alle aree di intervento integrazione e interazione interculturale (in linea con le indicazioni e le linee guida elaborate dal Ministero della Pubblica Istruzione) che potranno poi accedere ai finanziamenti messi a disposizione dalla Fondazione Cariplo e successivamente essere realizzati nelle scuole "assegnatarie" nel corso dell'anno scolastico 2008/2009.

Committente: Fondazione Cariplo

Percorsi di supervisione a sostegno dell’operatività

2007 - 2008

I percorsi di supervisione si caratterizzano come momenti formativi più legati all'operatività e alla dimensione professionale. Sono rivolti a gruppi di assistenti sociali del Comune, dell'Area, dell'Ambito, del Distretto o a equipe integrate di area. Sono condotti da assistenti sociali esperti della professione. La metodologia di lavoro prevede il coinvolgimento attivo dei partecipanti attraverso il racconto delle situazioni che fanno parte delle loro attività quotidiane.

Committente: Comune della Spezia

Il segretariato sociale professionale come chiave di accesso al sistema integrato dei servizi – Percorso di sviluppo e proseguimento della sperimentazione 2006

2007 - 2008

L'esito soddisfacente del primo lavoro condotto ha portato ad una nuova pista di sviluppo del lavoro partita a settembre 2007, ricoinvolgendo i territori che hanno partecipato al primo percorso di ricerca. Il nuovo progetto consiste nella realizzazione di una sperimentazione che consenta una effettiva valutazione dei servizi di segretariato sociale professionale nei distretti, orientata ad individuare suggerimenti per la riprogettazione operativa di tali servizi. Tale pista ha la finalità di realizzare un ulteriore passo verso la realizzazione di quel Servizio di segretariato sociale previsto dalla l. 328 00 come uno dei servizi essenziali del sistema integrato di politiche sociali da realizzarsi in ogni zona.

Committente: Provincia di Milano

Osservatorio Sociosanitario dell’Alto Vicentino

2006 - 2008

Oltre all'impostazione di una struttura permanente di studio sulla particolare realtà territoriale, l'Osservatorio ha permesso la messa a punto di strumenti di rilevazione e analisi dei dati sociosanitari riferiti alla popolazione anziana, oltre che la realizzazione di un approfondimento tematico in tema di esclusione sociale.

Committente: Fondazione Festari

L’introduzione di voucher sociali in Provincia di Como

2007 - 2007

Un percorso di accompagnamento agli Ambiti distrettuali.

Si tratta di una riflessione sulla fattibilità di un sistema di accreditamento volto all'introduzione di voucher sociali. L'obiettivo di lavoro condiviso con i tecnici degli Ambiti distrettuali è ricostruire la strategia pubblica di intervento mettendo in luce le motivazioni, l'individuazione del target di utenza e delle prestazioni da erogare, i requisiti per l'accesso e gli aspetti di sostenibilità finanziaria, i criteri per poter accreditare una rosa di enti erogatori. Dal punto di vista procedurale vengono affrontati i principali nodi relativi alla strumentazione da mettere in campo e alle prospettive di sviluppo del sistema in ottica incrementale.

Committente: Provincia di Como

La valutazione dei percorsi di inserimento sociale e lavorativo nell'area delle dipendenze

2007 - 2007

Finalità del percorso: Il progetto intende esplorare con gli attori in campo le caratteristiche degli interventi di inserimento sociale e lavorativo, al fine di:

  1. costruire un linguaggio comune e un know-how condiviso per quanto riguarda l'esercizio della valutazione nell'ambito del reinserimento;
  2. esplorare i possibili percorsi di analisi della qualità, svolta attraverso:
  • analisi dei valori sottostanti a che cosa fa e "produce" ciascun progetto, la sua mission;
  • individuazione dei punti critici e dei punti di forza di ciascun intervento;
  • individuazione delle dimensioni di qualità trasversali agli interventi,
  • individuazione di primi indicatori che caratterizzano ciascuna dimensione di qualità prevista negli interventi.

3. fornire una consulenza agli operatori finalizzata a mettere a punto un disegno di valutazione degli interventi di reinserimento sociale e lavorativo

Destinatari: operatori del settore dipendenze attivi in progetti di reinserimento lavorativo.

Tempi: il percorso si articola in 4 giornate.

Responsabile: Cristiano Morati: c_morati@libero.it

Committente: Provincia di Milano

The role of minimum wages/income for social inclusion in the European Union

2007 - 2007

Nel 2006/2007 l'Irs ha realizzato per il Parlamento Europeo uno studio comparativo sulle caratteristiche delle misure di supporto al reddito assimilabili al Reddito Minimo presenti nei 27 paesi Ue. Obiettivo dello studio è stato quello di fornire al Parlamento Europeo elementi per l'emanazione di un quadro di riferimento in tema di lotta alla povertà attraverso strumenti volti al reinserimento dei beneficiari, in linea con gli obiettivi dell'Agenda di Lisbona.Il 9 ottobre 2008 il Parlamento europeo ha emanato la risoluzione denominata 'Promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà' che recepisce, tra gli altri, i principali elementi emersi dallo studio. Scarica il file dal sito del Parlamento europeo.

Committente: Parlamento europeo

La valutazione delle politiche sociali relative agli interventi di lotta alla droga

2006 - 2007

Il progetto di ricerca intervento è nato e si è sviluppato al fine di conseguire due obiettivi principali:

  • realizzare un'azione conoscitiva in grado di ricostruire il quadro dei bisogni e degli interventi attivati nell'ambito delle politiche di riduzione del danno, prevenzione specifica e reinserimento sociale sul territorio regionale nell'ultimo triennio; 
  • accompagnare la costituzione di quattro Gruppi territoriali integrati (composti da rappresentanti di Asl, Ambiti territoriali, privato sociale a dimensione dipartimentale) in grado di divenire risorse utili allo sviluppo delle politiche di contrasto alle dipendenze nell'ambito socio-educativo e sociosanitario in Regione Umbria.

Destinatari: operatori del settore dipendenze

Responsabile: Francesco Di Ciò: fdicio@irsonline.it

 

Committente: Regione Umbria

Istituzione dell’Osservatorio per le Politiche Sociali della Provincia di Lecco

2006 - 2007

L'Osservatorio che è stato implementato si rivolge agli operatori e responsabili degli Uffici di Piano con l'obiettivo di sostenere la programmazione sociale a livello territoriale. L'Osservatorio, suddiviso nelle aree tematiche considerate dai Piani sociali di zona, viene inteso come struttura da realizzarsi in modo incrementale. Viene realizzato un portale web gestibile dal gruppo di regia dell'Osservatorio che offre, tra l'altro, un'area riservata alla comunità di operatori. Nel primo anno di attività sono stati realizzati due approfondimenti tematici sull'area politiche giovanili e sull'area anziani.

Committente: Provincia di Lecco

Connettere politiche e organizzazioni rivolte al sociale

2006 - 2007

Un percorso per la costituzione di un Osservatorio sociale a livello provinciale.

Studio di fattibilità per la costituzione di un Osservatorio provinciale per le politiche sociali realizzato attraverso il confronto con una molteplicità di attori del territorio.

Committente: Provincia di Vicenza

Osservatorio Laboratorio Anziani

2006 - 2007

Il progetto, a carattere incrementale, ha avuto inizio nel 2001: in questo arco di tempo sono state realizzate analisi periodiche sull'andamento socio-demografico del territorio e sulla evoluzione del sistema di offerta. Annualmente vengono realizzate monografie su specifiche tematiche di particolare attualità per il contesto locale che vengono diffuse e valorizzate sul territorio (es. Servizio Assistenza Domiciliare, Utilizzo dell'assegno di cura, La domanda di residenzialità).

Committente: Provincia di Forlì-Cesena

Opportunità sociali e Carta dei servizi del Distretto sociale 6 – Asl MI 2

2006 - 2007

Lo scopo del progetto è quello di dare vita ad uno strumento utile per la cittadinanza, gli operatori dei servizi, i referenti delle Organizzazioni del Terzo Settore. Mediante un percorso partecipato si ricostruisce la mappatura dell'offerta di servizi a livello distrettuale, svolgendo un approfondimento sulla qualità dei servizi/progetti gestiti in forma associata. I prodotti finali sono costituiti da un database accessibile tramite un sito internet appositamente realizzato e da un documento stampabile che sarà diffuso alla popolazione. Si tratta di strumenti dinamici, potenzialmente in grado di adattarsi all'evoluzione dei servizi offerti e alle necessità promozionali dei singoli Comuni e delle organizzazioni del territorio. Consulta nel sito la pagina dedicata alle Carte dei servizi.

Committente: Distretto 6 di Pieve Emanuele

Ricerca intervento sul fenomeno delle assistenti familiari

2006 - 2007

La necessità di governare il mercato privato della cura ha portato alla realizzazione di percorsi di analisi e riflessione partecipata sul tema dell'assistenza privata a pagamento per disabili e anziani non autosufficienti, che ha visto il coinvolgimento di esperti in materia di immigrazione, formazione, servizi sociali. A tale percorso si è affiancata la ricerca sul campo, volta a rilevare le caratteristiche del mercato della cura locale e in particolare delle assistenti familiari operanti sul territorio (Irs, "Il lavoro privato di cura nella provincia di Lodi", rapporto di ricerca, giugno 2007

Provincia di Lodi 2006-2007. Distretto sociale di San Donato Milanese

Committente: Provincia di Lodi

Il Progetto Equal “Qualificare il lavoro privato di cura”

2005 - 2007

Negli ultimi anni abbiamo partecipato come capofila al progetto Equal "Qualificare il lavoro privato di cura", in collaborazione con la Caritas Ambrosiana, il Comune di Brescia, il Comune di Sesto San Giovanni e la Cgil della Lombardia. Lo scopo è stato quello di sperimentare un modello di qualificazione e di emersione delle lavoratrici dal mercato nero attraverso l'apertura di due sportelli per l'accompagnamento all'incontro tra domanda e offerta di lavoro di cura, percorsi di formazione per le assistenti familiari, la creazione di un Registro delle operatrici qualificate. Il progetto ha visto, tra le altre attività, la realizzazione di una ricerca estensiva sulla figura dell'assistente familiare e in particolare sulla sua propensione alla qualificazione e alla regolarizzazione contrattuale. Una sintesi dei risultati è stata pubblicata nel n.14/06, del 1-15 agosto, di "Prospettive Sociali e Sanitarie".

Visualizza la pubblicazione "Il lavoro privato di cura in Lombardia"

 

Committente: Regione Lombardia

Qualificare.info - Newsletter sul lavoro privato di cura

2005 - 2007

Nell'ambito delle attività progettuali realizzate per il Progetto Equal "Qualificare il lavoro privato di cura", è nata la Newsletter "Qualificare", la prima in Italia dedicata al lavoro privato di cura, e in particolare quello svolto dalle assistenti familiari straniere, per mettere in circolo le informazioni, creare collegamenti, fare in modo che gli apprendimenti via via prodotti nel nostro paese non rimanessero isolati ma servissero a condividere un miglioramento della qualità degli interventi e delle condizioni di lavoro delle assistenti familiari.

Committente: Regione Lombardia

Linee guida per la presa in carico e il trattamento di pazienti in doppia diagnosi

2006 - 2006

Il percorso intende stimolare una riflessione che, a partire dalle normative e le indicazioni vigenti nonché dalle più recenti esperienze in materia, si ponga come finalità quella di costruire fra operatori provenienti da enti diversi (Ddd, Ser.T., Noa, Dsm, Cps, ecc.), linguaggi comuni e indicazioni condivise che possano orientare gli interventi di presa in carico e trattamento dei pazienti in doppia diagnosi in sede locale. Il percorso formativo dunque procederà a un'analisi delle pratiche e delle procedure di presa in carico e trattamento di utenti in doppia diagnosi finalizzata ad evidenziare anche gli aspetti valoriali e i "pregiudizi culturali" che sottendono a queste pratiche. Si intende in pratica porre l'attenzione sulle diverse culture di appartenenza dei servizi coinvolti e sui diversi approcci al trattamento. In questo senso, attraverso lo studio dei casi, specifica attenzione sarà data all'analisi dei diversi paradigmi che i servizi coinvolti esprimono con le proprie modalità operative. Il corso intende anche proporre alcune riflessioni sugli aspetti clinici legati alle modalità di diagnosi e allo stato dell'arte dei trattamenti della comorbidità. Dal punto di vista metodologico l'intervento formativo si propone come occasione di confronto e apprendimento finalizzato al miglioramento del comportamento delle organizzazioni e delle persone che in esse operano e, di conseguenza, degli interventi che esse erogano; durante il corso si alterneranno lezioni teoriche con il contributo di esperti sul tema, esercitazioni individuali e in sottogruppi, riflessioni di gruppo, mantenendo una costante attenzione all'appartenenza organizzativa e di ruolo dei corsisti.

Destinatari: Operatori Dipartimento dipendenze e Dsm.

Tempi: il percorso si articola in 5 giornate

Responsabile: Francesco Di Ciò: fdicio@irsonline.it

Committente: Provincia di Milano

Percorso di consulenza e accompagnamento rivolto al “Monitoraggio e alla valutazione degli interventi ex l. 40/98”

2005 - 2006

Il progetto, svolto parallelamente nelle Province di Cremona e Lodi, ha visto, con il diretto coinvolgimento dei referenti dei diversi ambiti territoriali, l'impostazione di un percorso di monitoraggio e valutazione dei progetti l. 40/98 "Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero", percorso che si è inserito nell'ambito della valutazione dei progetti finanziati grazie alle leggi di settore nella prospettiva del loro inserimento all'interno della pianificazione zonale.

Committente: Provincia di Cremona

Il segretariato sociale professionale come chiave di accesso al sistema integrato dei servizi

2005 - 2006

Un sistema locale dei servizi, di livello distrettuale, richiede la costruzione di un sistema integrato di analisi, accesso e primo filtro della domanda, cioè di un servizio di Segretariato sociale di ambito. Come definire e identificare un Segretariato sociale professionale di dimensione distrettuale? Come qualificarlo, quali caratteristiche - professionali, organizzative, relazionali - deve assumere, nell'ambito del sistema integrato dei servizi? La Provincia di Milano per interrogarsi su queste questioni ha dato vita con IRS ad un percorso di formazione e di ricerca partecipata: per identificare le dimensioni che "fanno" la qualità di un Segretariato sociale di dimensione distrettuale. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'Ordine degli Assistenti sociali della Lombardia e l'attiva partecipazione di sei distretti della provincia (Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Garbagnate Milanese, Rozzano, San Donato e Paullo) con l'attiva partecipazione di circa 20 assistenti sociali.

Committente: Provincia di Milano

La valutazione dei Piani di zona dell'Emilia Romagna

2005 - 2005

La valutazione regionale sulla sperimentazione dei Piani di zona della Regione si è incentrata non solo sugli aspetti di processo, individuati come quelli che possono far emergere un maggior grado di innovatività, se si considera il campo di osservazione costituito dall'anno di avvio, ma anche sul monitoraggio delle scelte programmatorie, della partecipazione del Terzo settore, dello stato di avanzamento dei lavori di costituzione e avvio degli Uffici di Piano.

Committente: Regione Emilia Romagna

Legami organizzativi complessi e gestione dei conflitti

2005 - 2005

L’intervento formativo si propone di realizzare un percorso finalizzato a fornire agli operatori coinvolti, da un lato, elementi per l’analisi dei complessi legami organizzativi che caratterizzano l’attività dei sert e dei potenziali "luoghi" di conflitto; dall’altro un approfondimento teorico al tema del conflitto (aspetti filosofici, atropo-sociologici e giuridici), affiancato da strumenti concreti funzionali allo sviluppo di capacità di ascolto e di gestione dei conflitti. Le tecniche che gli operatori saranno portati a sperimentare consistono in un progressivo lavoro di identificazione dei propri sentimenti, per arrivare a sviluppare capacità di ascolto e di comunicazione utili sia in una relazione di aiuto che in situazioni di conflitto tra individui o gruppi diversi. Agli operatori sarà dunque proposto un percorso realizzato attraverso role playing e giochi di ruolo necessari all’acquisizione di tali capacità. Dal punto di vista metodologico l’intervento formativo si pone come risorsa per lo sviluppo di nuove capacità relazionali. Come già realizzato in altri percorsi formativi condotti dall’IRS, durante il corso si alterneranno lezioni teoriche di aula a simulazioni, esercitazioni e riflessioni di gruppo partendo dalla realtà professionale dei partecipanti. Le giornate saranno pertanto articolate fra contributi teorici, e momenti di esercitazione e di riflessione esperienziale e saranno condotte da due formatori.

Destinatari: operatori del settore dipendenze.

Tempi: il percorso si articola in 5 giornate. 

Responsabile: Francesco Di Ciò: fdicio@irsonline.it

Committente: Provincia di Milano

Metodologia, strumenti professionali e valutazione della qualità degli interventi degli assistenti sociali

2004 - 2005

Il percorso formativo è focalizzato sull'attività professionale dell'assistente sociale, con l'obiettivo di costruire uno strumento di autovalutazione della propria attività. La scheda, prodotto finale del corso, è frutto di un articolato lavoro di progettazione partecipata del gruppo di formazione, si propone come strumento funzionale ad una autoriflessione dei singoli professionisti, i quali ne possono trarre informazioni e considerazioni utili per intraprendere dei percorsi di cambiamento e miglioramento del proprio operato a partire dalla propria discrezionalità di ruolo.

Committente: Comune di Parma

I e II valutazione nazionale della sperimentazione del RMI in Italia

1999 - 2004

  •  "Valutazione di efficacia della II sperimentazione dell'istituto del Reddito Minimo di Inserimento in Italia" per Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
  • "Valutazione di efficacia della I sperimentazione dell'istituto del Reddito Minimo di Inserimento in 39 Comuni italiani" per il Dipartimento per gli Affari Sociali.
IRS è stato capofila di un raggruppamento di imprese che hanno valutato la sperimentazione del Reddito Minimo in Italia. Nel panorama nazionale si tratta della prima sperimentazione di politica sociale finalizzata ad una generalizzazione al territorio nazionale previa valutazione di efficacia (pilot demonstration). Purtroppo, come noto, esigenze e priorità dell'agenda politica, hanno portato a non estendere l'intervento a livello nazionale, nonostante la valutazione ne avesse rilevato degli elementi di positività.  

Committente: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali